Sos per piazza Marina: "Non passate sotto i rami". E sabato riapre la villa Senza bilancio non si può appaltare lesame di stabilità Lassessore chiede di recintare la zona Lesame di valutazione sulla stabilità dellalbero è fermo. E il grande ficus di piazza Marina, sul quale si sarebbe dovuto intervenire con un restauro di messa in sicurezza entro aprile, fa paura. Il Comune, senza lapprovazione del bilancio, non può autorizzare la trattativa privata per affidare il Vta (così si chiama lesame) a unimpresa esterna. «Aspettiamo il bilancio», ammettono il dirigente del Verde, Domenico Musacchia, e lassessore Francesca Grisafi. Ma nei giorni di forte vento, con le ville comunali che lo scorso fine settimana sono rimaste chiuse per il rischio di caduta dei rami, la stabilità dellalbero torna a essere un tema centrale. Nonostante la conferenza di servizi durante la quale si era stabilito di isolare il ficus, nessuna recinzione è stata ancora montata. I dissuasori che durante i primi giorni erano stati sistemati sul marciapiede, proprio sotto la chioma, sono stati spostati poche ore dopo essere stati piazzati. La Grisafi annuncia di avere scritto alla Protezione civile comunale: «Li ho sollecitati - dice - avevano assicurato che si sarebbero occupati di montare una recinzione esterna, sul marciapiede e sulla strada. Noi monteremo una recinzione interna, ma non basta». Un allarme condiviso da Giuseppe Barbera, professore alla facoltà di Agraria, che sta collaborando con Palazzo delle Aquile per il restauro dellalbero monumentale: «Il ficus è insicuro - dice - la piazza non è stata chiusa in maniera stabile: bisogna evitare di passare sotto la chioma». Dopo la morte di due persone nellultimo anno a causa della caduta di rami - a Villa Trabia e al Foro Italico - al primo accenno di vento, le ville del Comune chiudono i battenti. Ieri ha riaperto solo Villa Giulia, mentre Villa Trabia è stata aperta solo in parte. Chiusi anche il Giardino Inglese e Villa Garibaldi. La villa di piazza Marina dovrebbe essere riaperta sabato, ma solo in parte. I tecnici di Ville e giardini stanno ultimando gli interventi sugli altri ficus per consentire la riapertura della ludoteca. Gli alberi sono stati potati radicalmente, scatenando la preoccupazione di alcuni residenti. A loro risponde Barbera: «Le ferite, brutte a vedersi, sono il risultato di un intervento straordinario perché saltuario. Gli alberi richiederebbero piuttosto interventi annuali cauti, continui e capillari che, se effettuati in passato, avrebbero potuto evitare i grandi tagli di oggi. Li giudico insomma tagli necessari, non possiamo scherzare con la vita dei visitatori né tanto meno con la sicurezza dei bambini che frequentano la ludoteca». Ma Barbera è ottimista: «Tra un paio danni non ci accorgeremo più delle odierne potature». Pericolosi sono anche i ficus del Giardino Inglese: da oggi le squadre del Comune saranno al lavoro, insieme con la Soprintendenza, per la potatura e la messa in sicurezza degli alberi. Sul caso interviene Marco Frasca Polara, capogruppo del Pd allottava circoscrizione: «Quale criterio usa il Comune per stabilire se una villa, a causa del forte vento, è pericolosa? La sicurezza dei palermitani è minacciata non solo dalle folate di vento di questi giorni, ma dalla mancata programmazione dei controlli da parte del Comune». sa. s.
PALERMO - Ficus a rischio, interventi bloccati
Il Comune di Palermo non può autorizzare la trattativa privata per lappalto del lesame di stabilità dellalbero di piazza Marina, senza lapprovazione del bilancio. La zona è stata isolata, ma non è stata montata una recinzione esterna. Lassessore Francesca Grisafi ha scritto alla Protezione civile comunale per richiedere lintervento. Il professore Giuseppe Barbera, che sta collaborando con Palazzo delle Aquile per il restauro dellalbero monumentale, ha dichiarato che il ficus è insicuro e che bisogna evitare di passare sotto la chioma. La villa di piazza Marina dovrebbe essere riaperta sabato, ma solo in parte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo