I primi a intervenire sono stati i carabinieri che presidiano il Consiglio di Stato. Su richiesta dei vigili del fuoco, la polizia municipale ha poi transennato una parte di vicolo del Polverone, restringendo la carreggiata di 100 metri. «Per la piazza abbiamo già un progetto di riqualificazione che metteremo nel bilancio che contiamo sia approvato entro giugno» dice Dino Gasperini, delegato del sindaco per il Centro. Così, dopo i danni alla Domus Aurea e Colosseo, qualcosa si è mosso nella struttura del palazzo del XVI secolo che ospita anche una famosa galleria prospettica del Borromini e una pinacoteca con opere di Tiziano e Guido da Reni. Ma non farei allarmismo e non esiste un problema manutenzione - dice Federica Galloni, neodirettore regionale per i Beni Culturali - . Dopo il terremoto dellanno scorso abbiamo verificato lo stato di tutti i monumenti ed edifici storici di Roma, incluso Palazzo Spada, ma quando piove in modo così copioso, e succede di rado comè accaduto questanno, una microlesione si amplifica e i materiali si saturano e finiscono per pesare il triplo». La pioggia è una paura reale per chi si occupa di tutela dei monumenti: «Anche domenica - prosegue Galloni - siamo andati al Vittoriano, a caccia di infiltrazioni dove siamo intervenuti da poco, ma non cera nulla. Palazzo Spada è allattenzione del ministero da anni con spese rilevanti, e la caduta del rosone è nellordine delle cose, si è trattato soltanto di una contingenza, ora ovviamente faremo i controlli sullintera struttura». La sede del Consiglio di Stato non sarà comunque circondata da ponteggi: «Utilizzeremo i cestelli mobili - prosegue larchitetto Galloni, che ha ancora linterim per la Soprintendenza dei Beni Architettonici - offrono un doppio vantaggio, costi monori e maggiore velocità di spostamento».