IL "GIOIELLO" sono le ex officine comunali di via Dassori e corso Gastaldi, quasi 21 mila metri quadri nascosti sotto la strada, quatto piani lunghi 300 metri di ex magazzinie officine in cemento armato, appena sopra i binari ferroviari di Terralba. In vendita con una base d'asta di 6,350 milioni di euro e una serie di studi di pre-fattibilità che, come spiega Sara Armella, presidente di Spim, «permette di pensare a destinazioni diverse, dal parcheggio, strategico in una zona come quella, ad una grande palestra ma anche a negozi e grandi magazzini: non alimentari però». Scatta di domenica il nuovo bando lanciato da Spim per la vendita di quasi 12 milioni di euro di immobili che il Comune ha scelto di immettere sul mercato. Immobili con una storia, come l'ex Colonia di Crocefieschi, arrampicata sulla montagna, 3.600 metri quadri su 4 piani e 15.370 mq di giardini e aree esterne, dove da tempo non si vedono più né bambini né anziani: 2,520 milioni la base d'asta, acquisita proprio nei giorni scorsi riconsegnando al Comune, invece, la ex rimessa di via del Lagaccio che sarà utilizzata a scopi sociali nel quartiere. E poi, due complessi immobiliari carichi di storia e di fascino, ora semidistrutti ma con una destinazione residenziale che, sottolinea la Armella, «dovrebbe interessare sicuramente gli imprenditori, e permetterebbe anche il recupero di Villa Dufour e Villa Cevasco a Cornigliano che la soprintendenza già da tempo ci sollecita a vendere proprio perché vi si possa intervenire». Alle due ville, in gara a 1,150 milioni di euro, si accede da via Cervetto, nei pressi del parco di valletta Rio San Pietro; garantiscono quasi 400 mq di superficie con un parco di 4.500 metri quadri nel quale è prevista la realizzazione di strada e accesi carrabili: potrebbero ospitare 30-40 appartamenti di pregio in una zona fondamentale per il recupero dell'area di Cornigliano. In gara a 1,850 milioni, invece, il complesso di tre immobili setteottocenteschi nella parte più bassa di Villa Piaggio, a Castelletto: possibile realizzarvi 15-20 appartamenti in una zona prestigiosa, nel verde della villa, con accesso carrabile da via Pertinace, oltre a terrazzi, terreni e giardini per 775 mq circa. Infine, un prezzo minimo - 190 mila euro - per un edificio di circa 400 metri quadri su più piani, in via Galeazzo, sulla collina del bosco dei Frati del Monte a San Fruttuoso: possibile realizzarvi quattro appartamenti «magari di una stessa famiglia» ipotizza Armella, che entro la fine dell'anno firmerà anche la vendita di una quarantina di appartamenti. «Abbiamo deciso di mettere a disposizione degli acquirenti anche gli studi di pre-fattibilità, un elemento di interesse in più» precisa la presidente di Spim che ricorda come nel 2009, nonostante le difficoltà di mercato, siano stati venduti immobili per 22 milioni da reinvestire in manutenzionie housing sociale. Per i cinque lotti all'asta le manifestazioni di interesse si potranno inviare entro il 7 giugno prossimo; nel frattempo a Spim stanno già lavorando sui bandi per il 2011: le rimesse Amt di Sampierdarena e Cornigliano, l'ex mercato del Campassoei 67 alloggi di via Maritano.
GENOVA -Ville e colonie, il Comune vende i suoi gioielli
Il Comune di Genova ha lanciato un bando per la vendita di cinque immobili, tra cui l'ex officina comunale "Gioiello" di via Dassori e corso Gastaldi, con una base d'asta di 6,350 milioni di euro. Gli immobili sono stati scelti per essere venduti con destinazioni diverse, come parcheggio, palestre, negozi e grandi magazzini. Il bando prevede la vendita di quasi 12 milioni di euro di immobili, tra cui l'ex Colonia di Crocefieschi, due complessi immobiliari carichi di storia e due ville a Cornigliano. Le manifestazioni di interesse per i cinque lotti all'asta si potranno inviare entro il 7 giugno prossimo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo