I giochi rimossi dai parchi. Il municipio: non abbiamo soldi I genitori: "Dove sono finiti i finanziamenti per i lavori di riqualificazione?" «Caro sindaco, nel parco non ci sono più le altalene, perché quando si rompono non le rimettono? E aumentano i giochi a pagamento. Ridateci le altalene!». I bambini che frequentano ogni giorno parco Nemorense, come Villa Ada, scrivono al primo cittadino. È circa un anno ormai che i dondoli per i più piccoli sono stati tolti. Eliminati perché rotti e quindi pericolosi. Impossibile ripararli perché «non ci sono i soldi», dicono dal municipio II, tantomeno comprarne di nuovi, perché «bisogna attendere lapprovazione del bilancio da parte del Comune». Ora sono i bimbi che con quei giochi si divertivano a lanciare un appello a Gianni Alemanno. Le altalene scomparse sono solo la punta di un iceberg. Lassociazione "Quelli che il parco", che raccoglie oltre 400 persone, ieri in unassemblea ha sottolineato tutti i nodi della riqualificazione del parco Virgiliano, opera del 1924 di Raffaele Vico e area verde cara a registi come Scola e Moretti che lì giro le scene del film "Aprile". «I lavori di sistemazione sono iniziati ad aprile, in ritardo rispetto al programma, ma sul perchéè stato impossibile avere dei lumi - sottolinea Francesca Cersosimo, del comitato "Quelli che il parco" - Cosìdi fronte allassenza di risposte dal municipio II ci siamo attivatitartassando tutti gli uffici competenti dal dipartimento giardini alla Soprintendenza fino al dipartimento Parchi e Ville storiche del Comune. Abbiamo ottenuto, faticosamente, il cronoprogramma da cui si evince che di alcuni interventi non cè più traccia. È ricominciata così la via crucis attraverso i vari uffici. Sembra che non ci siano i soldi per fare tutto quello che era previsto, promesso e pubblicizzato varie volte dal parlamentino guidato da Sara De Angelis e dallassessore Fabio De Lillo. Quello che nessuno sa dirciè se i soldi cerano e sono finiti, se sono stati dirottati su altro o se non ci sono mai stati». A saltare sarebbero il rifacimento dei viali per sostituire la ghiaia con materiale compattato, lallargamento dellarea riservata ai cani con lapertura di un ingresso su via Lago di Lesina, la realizzazione di un campetto polivalente nella zona del bocciofilo di via Martignano, lilluminazione notturna, il ripristino dellacqua nel laghetto e la pulizia delle vasche. E ancora non sono state individuate le nuove aree per giochi e altalene. Giuseppe Gerace, capogruppo Pd al municipio II, ha presentato uninterrogazione: «Si deve fare chiarezza su quali lavori saranno realmente realizzati e quelli già in programma dovranno essere completati come previsto». La presidente De Angelis organizzerà nelle prossime settimane unassemblea cittadina per discutere dei problemi del parco.