Al via le iniziative per il centenario del grande intellettuale Un uomo dai mille interessi: storico dell'arte, politico, animatore di battaglie civili contro gli scempi urbanistici, in prima linea per la tutela dei beni culturali, inventore dei critofilm, fautore dell'insegnamento dello storia e della critica del cinema nelle università, divulgatore culturale, fondatore e direttore di riviste. Insomma un intellettuale a 360 gradi. È Carlo Ludovico Ragghianti, a cui la Fondazione lucchese lui intitolata, il Dipartimento di storia delle arti dell'università di Pisa e la Normale di Pisa dedicano venerdì 21 e sabato 22 un convegno che apre le celebrazioni per il centesimo anniversario della sua nascita, avvenuta a Lucca il 18 marzo 1910. "Carlo Ludovico Ragghianti: pensiero e azione" è il titolo del convegno, nel quale critici d'arte e storici faranno luce sulle molte sfaccettature dell'impegno di Ragghianti nei vari campi della sua azione, dall'impegno politico agli incarichi istituzionali in ambito culturale, fino al ruolo di storico e di critico, con i suoi fondamentali studi sull'aspetto estetico dell'arte in tutte le sue manifestazioni: dall'archeologia all'architettura, dalla pittura alla scultura del Medioevo e del Rinascimento. Nel convegno si parlerà anche di teatro, danza e cinema, discipline che prima di Ragghianti erano escluse dallo "statuto" delle arti e che Ragghianti elevò alla stregua della pittura e della scultura. Una sezione speciale sarà dedicata agli studi che su Ragghianti stanno conducendo giovani ricercatori. In occasione del convegno sarà poi anche presentato, da Adriano Peroni, uno dei massimi esperti di arte e architettura medievali, il volume "Prius ars", arte in Italia dal IV al X secolo, edito dalla Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sull'Arte. Si tratta del testo elaborato da Ragghianti negli ultimi anni della sua vita - integrato con varianti, aggiornamenti e ampliamenti, nonché con un saggio critico di Antonino Caleca - che costituisce la prima parte dell'opera pubblicata nel 1969 con il titolo "Arte in Italia": un saggio che esplora le molteplici manifestazioni delle arti nell'Alto Medioevo.