Il Comune ci riprova: sei lotti per quasi un milione di euro La stima più alta per le ex serre: si parte da 300mila Il Comune ci riprova e, anzi, amplia il pacchetto. Rimasti senza compratore un anno fa, tornano sul mercato cinque immobili messi in vendita per fare cassa, ai quali aggiunge ora anche un appartamento di via Friuli 11, in un edificio di area Peep. Sono sei dunque gli asset di cui il Comune si vuole disfare con una procedura di alienazione fissata per il 7 giugno, con l'asta secondo il sistema delle offerte segrete che si svolgerà nell'ufficio Assetto del territorio. La stima complessiva è di 960mila euro. Soldi che l'amministrazione presume di incassare con immobili per i quali già in passato, nella maggior parte, ha constatato quanto sia difficile trovare acquirenti. L'elenco si apre con l'ex casa colonica in via Sant'Antonio. Due piani fuori terra nei pressi dell'ex discarica, l'immobile è in pessime condizioni, senza impianto di riscaldamento e quelli elettrico e idrico non a norma. Infine, parte del solaio di copertura è crollato. Per questo edificio il Comune chiede 150mila euro. L'appartamento di via Friuli, invece, conta 5,5 vani più garage. E' in un edificio di 4 piani di edilizia economica e popolare ed è occupato con un contratto in scadenza il prossimo settembre. Il prezzo richiesto è di 90mila euro. Nell'elenco torna poi il lavatoio di via Nofretti, di fronte al civico 139. L'amarcord delle lavandaie sono quattro pilastri in muratura su cui poggia la copertura degradante di 4 metri per 4,5. Sotto ci sono sei palmenti contigui dove venivano lavati i panni. Il costo? 20mila euro. Sempre in via Sant'Antonio ci sono le serre comunali. I volumi hanno grandi numeri (4mila metri quadri) ma la destinazione d'uso dell'area non prevede la realizzazione di case o sbocchi commerciali per le superfici abbandonate da tempo. E' il pezzo più caro messo sul mercato con una stima di 350mila euro. Un terreno edificabile di 750 mq in via Boccaccio, angolo via Cadorna, viene proposto a 300mila euro, con l'obbligo però di realizzare almeno una unità abitativa non inferiore a 70 mq da destinare a locazione a canone agevolato per 20 anni. Un altro appezzamento, di minore estensione, in via Serchio può essere infine acquistato con la modica cifra di 50mila euro.