La popolazione di Castel del Piano, invitata a scegliere sulla vegetazione (o alto o basso fusto) da inserire a Piazza Bellavista sceglie gli alberi ad alto fusto e saranno, dunque, i lecci a ombreggiare una delle zone più suggestive di Castel del Piano, una terrazza naturale che guarda la valle a perdita d'occhio, verso Montegiovi da un lato e Seggiano dall'altro. E la piazza è praticamente finita. Sono infatti in fase di ultimazione e in drittura d'arrivo i lavori che concretizzano un progetto che permette il pieno recupero della suggestiva Piazza situata nel centro storico di Castel del Piano, dalla parte del Fondo del Lupo, e la creazione di un percorso paesaggistico che si diparte dalla stessa piazza sovrastante. E dunque, conclusi i lavori, è stato ormai chiuso il referendum popolare voluto dall'Amministrazione comunale: alberi alti nell'area restaurata? E i casteldelpianesi hanno detto sì. Il lavoro della piazza è andato avanti parallelamente e di concerto con quello sulle antiche mura medievali di Casteldelpiano, oggi completamente ripulite, messe in sicurezza e visibili dal basso, opera imponente di restauro, che permetterà di procedere alla realizzazione del sentiero sopra le mura. Uno spazio anche storicamente assai interessante, questo, su cui l'Amministrazione sta investendo risorse e idee, che potrebbe diventare il punto di partenza per la fruizione del centro storico cittadino e che sicuramente avrebbe più possibilità di riuscire se, come è stato previsto, potessero essere creati sotto le mura una serie di posteggi da utilizzarsi sia dai residenti nel paese vecchio che da chi possiede le seconde case nel centro storico, sia dai visitatori occasionali. Il progetto esecutivo dei lavori, ammontante a complessivi 455.973 euro è stato realizzato dall'architetto Claudio Monaci di Castel del Piano. L'opera di riqualificazione prevista dall'architetto, ha fornito la storica piazza di tutti i sottoservizi, ha comportato la completa rimozione del lastricato esistente il quale è stato sostituito col sasso peperino recuperato e nuove lastre di pietra arenaria. I lavatoi, che erano in buone condizioni, saranno restaurati e riempiti di nuovo d'acqua e circuito chiuso. Il progetto di Monaci ha previsto pure la completa rimozione delle alberature esistenti, con lavorazione e stoccaggio dei tronchi da riutilizzarsi come sedute nelle nuove panchine e con la messa a dimora di nuove piante. Dunque il circuito attivato sta per chiudersi, i lavori quasi ultimati prevedono anche il rinnovamento di tutta l'illuminazione dell'area sia con lampioni alti che con luci radenti. La prova dei nuovi lampioni sarà effettuata il prossimo mercoledì.