Solo il Comune di Lerma partecipa all'incontro sulle nuove norme del verde Lerma. Di sei comuni solo uno, Lerma, ha risposto all'invito del Parco delle Capanne di Marcarolo, che per mercoledì sera aveva organizzato un incontro per presentare e spiegare il piano d'area dell'ente di tutela. L'incontro, con la presenza dei tecnici del Parco e dell'ingegnere Italo Bruno, che ha collaborato alla stesura del piano, era stato preparato con l'intento di presentare il documento di pianificazione agli amministratori locali, che poi dovranno recepirlo nei loro piani regolatori. Avrebbero dovuto partecipare Bosio, Casaleggio Boiro, Lerma, Mornese, Tagliolo Monferrato e Voltaggio, ma come si è detto a presentarsi presso la sede del Parco, mercoledì sera è stato il solo sindaco di Lerma, Bruno Alosio, mentre poteva essere considerato assente giustificato, Marco Ratti, sindaco di Bosio, che era intervenuto la scorsa settimana all'incontro con la popolazione di Capanne di Marcorolo, frazione del suo comune. Capanne è infatti il solo centro abitato, che si trovava all'interno del Parco, ma esistono sul resto del territorio altri insediamenti isolati e alcune attività economico di tipo agricolo. «Il piano d'area deve essere recepito dai Comuni in modo obbligatorio - ha spiegato il presidente del Parco, Gianni Repetto - se in questo periodo dovessero concedere delle autorizzazioni sul territorio del Parco senza tenere conto delle novità, e di novità anche positive ce ne sono, il rischio è che non sia state rilasciate in modo corretto e che il privato interessato debba rifare tutta la documentazione». Il nuovo piano d'area è stato approvato dalla Regione lo scorso novembre ed è arrivato sul tavolo dei sindaci a gennaio di quest'anno. Il piano d'area può essere considerato un piano urbanistico vero e proprio. «Ma ha anche altre ricadute altrettanto importanti - dice Gabriele Panizza dell'ufficio tecnico del Parco - si tratta infatti di uno strumento di gestione naturalistica e forestale». Gli incartamenti contengono infatti le nuove regole per i tagli nel bosco e per i prodotti forestali del sottobosco, ci sono anche gli incentivi per recuperare i prati da sfalcio. «In questo piano ad esempio la regolamentazione forestale è più semplice e meno rigida di quella che recentemente è entrata in vigore a livello regionale ed è valida la nostra. Inoltre sul piano delle attività agro silvo pastorali c'è una maggiore facilitazione nel poter costruire ed ampliare strutture per le attività agricole, perchè abbiamo voluto accogliere quelle istanze che favoriscono l'economia di montagna - spiega il presidente Repetto - mi spiace dover constatare l'assenza degli amministratori, segno di un'attenzione quanto meno superficiale verso questa tematica». Il piano prevede infine la realizzazione di un campeggio, con la possibilità di sosta anche per i camper, in località Vaccarile.
LIGURIA - I sindaci snobbano il piano del parco
Il Comune di Lerma è stato l'unico a partecipare all'incontro sulle nuove norme del verde Lerma, organizzato dal Parco delle Capanne di Marcarolo. Il piano d'area è stato approvato dalla Regione lo scorso novembre e contiene nuove regole per i tagli nel bosco, per i prodotti forestali del sottobosco e per le attività agricole. Il piano prevede la realizzazione di un campeggio e la possibilità di sosta per i camper. Il presidente del Parco, Gianni Repetto, ha sottolineato l'importanza di recepire il piano d'area dagli amministratori locali, altrimenti potrebbero essere necessarie nuove autorizzazioni.
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