Sopralluogo del sindaco con il maestro Mehta, il soprintendente Giambrone e il commissario Fabbri Unimmensa buca profonda 15 metri ospita una platea di cemento e gabbie di ferro I 140 operai fanno due turni al giorno. Finora sono stati completati il 30 dei lavori Chi ha detto che le inchieste potrebbero fermare i cantieri del nuovo Teatro? «Non cè alcun rischio per i lavori», annuncia il sindaco Matteo Renzi a fianco del maestro Zubin Mehta e al commissario di governo Elisabetta Fabbri. E anche sui soldi tutto a posto, assicura il sindaco che solo due giorni fa aveva lanciato lallarme: «Il ministro Bondi e il sottosegretario Letta ci hanno dato assicurazioni». Solo che lo stesso Renzi aggiunge subito dopo: «Prevediamo che la spesa totale possa lievitare da 236 ad oltre 250 milioni di euro». Almeno venti di più. Chi tirerà fuori la differenza per il Teatro della Leopolda che, allappalto del 2007, era stato stimato 86 milioni? «Ci sentiamo garantiti dallimpegno del governo». E non è il caso ora di perdersi in particolari: «Sarà una gigantesca opportunità per Firenze», dice Renzi. E tutti sono invitati al concerto inaugurale del 21 dicembre 2011, quando Zubin Mehta dirigerà la Nona di Beethoven. Davvero si suonerà? A garanzia dei tempi il Comune ha messo come direttore dei lavori un proprio dipendente, Giorgio Caselli. E Mehta è ottimista: «Metteremo i maxi schermi in piazza Signoria». Finisce così il primo sopralluogo al cantiere della Leopolda. Una visita con stivali ed elmetto di sicurezza per tutti. Renzi, Mehta, il sovrintendente Giambrone e i parlamentari Andrea Marcucci (Pd), Rosa de Pasquale (Pd), Alessio Bonciani (Pdl) e Marco Perduca (radicali). Un sopralluogo che si sostanzia in una vista dallalto sul cantiere, oggi al 30 per cento: unimmensa buca di 4 ettari e mezzo, profonda 15 metri (chissà perché allinizio ne erano stati previsti solo 6), che ospita una platea di cemento sovrastata da gigantesche gabbie di ferro. Due turni al giorno, 140 operai: «Ecco laggiù ci sarà il palcoscenico e la sala principale da 1.800 posti - spiega il commissario Fabbri con le spalle alla Leopolda - in fondo la seconda sala da 1.100 posti che sarà pronta nel 2012». Il volume di terra scavato, spiega limpresa Sac, è pari a quello di Palazzo Vecchio. Mentre il ferro per il cemento armato è circa la metà del peso di quello utilizzato per la Tour Eiffel. «Era il sogno di Zeffirelli 30 anni fa», dice Mehta con un po di emozione. Ma i conti tornano sempre: «Oggi abbiamo 156 milioni ma cè limpegno per arrivare a 190», dice Fabbri. Per il resto cè solo limpegno politico di cui parla Renzi. Dovè che il Comune troverà i 34 milioni che deve ancora sborsare? «Nel bilancio, con un mutuo», taglia corto il sindaco. Già preoccupato per la gestione del futuro Teatro: «Dovrà essere diversa». Perché se il Comunale produce 3 milioni di deficit, il nuovo rischia di raddoppiare. Marcucci insiste per defiscalizzare i contributi privati. Bonciani critica la scelta di non aggiungere alla Leopolda il Conservatorio. (m.v.)
FIRENZE - Allauditorium i cantieri non si fermano "Mai i costi saliranno di 20 milioni"
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha condotto un sopralluogo al cantiere del Teatro della Leopolda, insieme al maestro Zubin Mehta e al commissario Elisabetta Fabbri. Il cantiere, che ospita una buca profonda 15 metri e una platea di cemento sovrastata da gabbie di ferro, è stato completato il 30% dei lavori. Renzi ha affermato che non ci sono rischi per i lavori e che i soldi sono a posto, nonostante le preoccupazioni sulla gestione del progetto. Il sindaco ha anche annunciato che il Teatro della Leopolda sarà inaugurato il 21 dicembre 2011 con un concerto di Beethoven.
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