Corropoli Riparte a Corropoli, il sito archeologico di Ripoli. Nei giorni scorsi il primo cittadino del centro vibratiano, Umberto D'Annuntiis, ed il suo vice, Dantino Vallese, hanno incontrato, presso la sede comunale ed in seguito presso il museo di Ripoli, Andrea Pessina, archeologo e sovrintendente per i beni archeologici dell'Abruzzo e Glauco Angeletti, archeologo e funzionario della stessa sovrintendenza abruzzese. Si è discusso su come utilizzare al meglio l'imponente struttura realizzata dal consorzio aprutino di Teramo al fine di riportare alla luce gli antichi splendori del villaggio neolitico di Ripoli, il più attivo centro industriale e commerciale della zona. Il sovrintendente regionale, profondo conoscitore della realtà di Ripoli, ha assicurato tutta la propria disponibilità per iniziative da intraprendere in sinergia con il Comune, la provincia e la Regione al fine di valorizzare al meglio l'importante sito e renderlo fruibile a studiosi, appassionati, ai turisti e alle scolaresche. Sono state avanzate anche alcune ipotesi (una mostra fotografica, la ripresa di una campagna di scavi, l'esposizione itinerante dei reperti) ed entro un mese è previsto un nuovo incontro per la redazione di un cronoprogramma, di un piano finanziario e dell'idea progettuale da sviluppare. "L'amministrazione comunale - dichiara il sindaco D'Annuntiis - si ritiene più che soddisfatta dell'incontro avuto nei giorni scorsi, che segna un importante passo avanti per il rilancio del villaggio di Ripoli, fiore all'occhiello della Val Vibrata e polo di riferimento culturale per gli appassionati di tutta Europa". Il villaggio, scoperto nel 1867, ed i suoi numerosi reperti, ora allocati in vari musei d'Italia, è pronto a rifiorire. Paola Ruffini,