Il commissario blocca le assunzioni di 22 mila precari Rilievi non decisivi sullacqua pubblica. Censurato il credito dimposta. Sì alla nuova pianta organica, no ai catalogatori La falce del commissario dello Stato sfoltisce la Finanziaria: taglia trentacinque norme, sbarra il passo alla stabilizzazione di oltre 22 mila precari negli enti locali ma non colpisce, se non di striscio, gli articoli più discussi voluti dal Pd: lallargamento della fascia degli esenti dal ticket sanitario, le nuove zone franche urbane, le scuole aperte il pomeriggio nelle aree a rischio e il sostegno alle cooperative edilizie. Passa anche larticolo che prevede il ritorno in mano pubblica della gestione dellacqua, seppur limitato da un paio di censure: rimane la possibilità, per gli Ato idrici, di revocare i contratti con i privati che hanno vinto le gare. E non solo con quelli che non hanno completato il 40 per cento degli investimenti. Resta, in sostanza, una norma analoga a quella nazionale, che non mette però al riparo la Regione dal contenzioso con le società in caso di violazione di obbligo contrattuale. Un colpo più duro lo riceve il credito dimposta per loccupazione: la Regione, afferma il controllore delle leggi dellArs, non può stabilire agevolazioni in una materia, quella tributaria, «riservata alla competenza legislativa dello Stato». A meno che lo "sconto" riguardi «esclusivamente tributi regionali o che affluiscono nelle casse della Regione»: non sarebbe questo il caso, secondo il commissario dello Stato. Il beneficio potrebbe sopravvivere, ma solo sotto forma di contributi, per gli imprenditori, pari a 333 euro al mese per ogni lavoratore assunto (416 per le donne). Allorizzonte, però, difficoltà nellattuazione della norma, così come modificata dallintervento del commissario. Ecco perché limpugnativa del nuovo commissario dello Stato, Michele Lepri Gallerano, dà adito a interpretazioni diverse: il segretario del Pd, Giuseppe Lupo, dice che il credito dimposta per gli imprenditori «è salvo», il capogruppo Antonello Cracolici sottolinea «la promozione della maggior parte delle norme proposte dai democratici: evidentemente abbiamo fatto un buon lavoro». E in serata il governo Lombardo sottoscrive: «Resta salvaguardata la strategia che anima la Finanziaria ispirata da rigore, innovazione e sviluppo». Di tuttaltro tenore gli interventi dellopposizione: «Limpianto della Finanziaria regionale e le sbandierate riforme, su cui ha scommesso questa surrettizia maggioranza, ricevono una evidente bocciatura», dice Rudy Maira dellUdc. Di certo, salta la norma che prevede la possibilità, per gli enti locali siciliani, di derogare al patto di stabilità per le spese sul personale: larticolo consentiva la stabilizzazione di oltre 22 mila precari ma, scrive Lepri Gallerano, «avrebbe avuto presumibili effetti negativi per il bilancio dellente e conseguentemente sui saldi di finanza pubblica». Disco rosso per la stabilizzazione di 415 catalogatori dei Beni culturali. Il commissario salva la nuova pianta organica del personale non dirigenziale che consente lassunzione in pianta stabile di 4.500 dipendenti della Regione di categoria "A" e "B". Ma, precisa il prefetto, non si può ignorare il principio «del concorso pubblico quale strumento ineludibile di ingresso nel pubblico impiego»: la stabilizzazione, per questi dipendenti il cui contratto scade a fine anno, può arrivare ma solo attraverso meccanismi selettivi. Via libera alle proroghe dei 1.200 precari dei consorzi di bonifica, della Protezione civile, dellex Arra e dellassessorato al Territorio. E via libera al finanziamento, con fondi regionali, dei progetti di impiego dei pip finora gestiti dal Comune di Palermo. Il commissario boccia laumento delle tasse (Motorizzazione, concessioni governative sullapertura di stabilimenti petrolchimici, centrali termoelettriche e rigassificatori) che era stato introdotto dal governo per aumentare le entrate. E limpugnativa colpisce altre norme: quella che istituiva nuovi collegamenti aerei con destinazioni nazionali e regionali e quelle che puntavano a mettere sul mercato beni non della Regione. Fra questi, il mercato del fiore di Scicli e larea attrezzata di Punta Cugno, nel porto di Augusta. Caduta, infine, la norma che passava alla Regione il 30 per cento dei beni confiscati alla mafia: quel patrimonio, chiarisce il commissario, è di proprietà dello Stato.
PALERMO - Mini stangata sulla Finanziaria stop alle stabilizzazioni nei Comuni
Il commissario blocca le assunzioni di 22 mila precari Rilievi non decisivi sullacqua pubblica. Censurato il credito dimposta. Sì alla nuova pianta organica, no ai catalogatori La falce del commissario dello Stato sfoltisce la Finanziaria: taglia trentacinque norme, sbarra il passo alla stabilizzazione di oltre 22 mila precari negli enti locali ma non colpisce, se non di striscio, gli articoli più discussi voluti dal Pd: lallargamento della fascia degli esenti dal ticket sanitario, le nuove zone franche urbane, le scuole aperte il pomeriggio nelle aree a rischio e il sostegno alle cooperative edilizie.
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