È una scultura di legno dipinto, originariamente collocata nel Battistero di San Giovanni ("Angiolo con testa del Battista") su cui, in occasione del restauro, si svolge un convegno capace di illustrare e divulgare i diversi "misteri" legati all'opera, dal soggetto tutto sommato insolito. La scultura mostra un angelo che regge la testa mozzata di San Giovanni Battista. L'iniziativa (prevista per stamani alle 10 nella sala sinodale dell'Antico Palazzo dei Vescovi, in piazza Duomo) è della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia (che ha finanziato il restauro), della Diocesi e del Capitolo della Cattedrale. Dopo una iniziale attribuzione a Francesco di Valdambrino (morto a Siena nel 1435) l'opera è stata successivamente ricondotta all'interno del Trecento e adesso è stata datata con precisione. Il restauro condotto negli ultimi tre anni - sottolinea Lucia Gai - «ne ha evidenziato, insieme con l'altissima qualità artistica, preziosità formali e cromatiche prima mortificate da ridipinture effettuate nei secoli passati». I lavori della giornata - introdotti da Maria Cristina Masdea (Soprintendenza Firenze, Pistoia e Prato) e l'introduzione di monsignor Giordano Frosini e Ginevra Cerrina Feroni rispettivamente proposto del Capitolo della Cattedrale e vicepresidente della Cassa - si sviluppano con due interventi nella mattina (la storica dell'arte Lucia Gai ed Enrica Neri Lusanna dell'Università di Perugia) e due nel pomeriggio (Maura del Serra dell'Università di Firenze e la restauratrice Barbara Schleicher). Conclude alle 16,30 il vescovo monsignor Mansueto Bianchi. Per Lucia Gai l'opera è «un pezzo fondamentale per ricostruire la ricca stagione della prima età gotica a Pistoia». La contestualizzazione della scultura all'interno del Battistero di Pistoia è affidata a Enrico Neri Lusanna mentre Maura Del Serra si sofferma ("una rara Pietà") sullo "stretto parallelismo che avvolge e permea" le due figure, "entrambi inviati o messaggeri della divinità". I risultati del lavoro sono definiti, dalla restauratrice Barbara Schleicher, "sorprendenti" in particolare per quanto riguarda la testa del Battista. Gli atti del convegno sono pubblicati da "Gli Ori".