Caro Direttore, da alcuni anni disgraziatamente abito a Mondolfo. Ho letto il servizio di corrispondenza sulla zona centrale del paese (il Castello), che farebbe pensare a una zona urbana ordinata, scintillante e ricca di interesse artistico e paesaggistico. Vediamo la realtà. La piazza, intitolata al tenore Mario Del Monaco, è sconnessa e ondulata per le continue pezze sull'acciottolato. Tutte le mattine, domeniche comprese, è in preda al caos per gli automobilisti che cercano di parcheggiare per recarsi alle Poste, in Comune, all'anagrafe, all'ambulatorio, in chiesa; non sono rispettati i passaggi pedonali né gli spazi per gli handicappati, né per le auto postali, nè per gli accessi ai portoni privati. Sistematicamente una vettura staziona a ridosso della cassetta postale, per cui chi dovesse imbucare una lettera sarebbe costretto a sdraiarsi sul cofano della macchina. In occasione delle "spaghettata" di aprile scorso, manifestazione di un solo pomeriggio, una baraccopoli di lamiere, modello favelas brasiliane, ha stazionato sulla piazza per ben sedici giorni. E a maggio arriverà la Festa del vino, fiore all'occhiello degli avvinazzati. L'anno scorso gli allegri commensali hanno gridato sino alle 4 del mattino, vomitando e orinando in ogni cantone. Scrive il corrispondente che la zona si prepara ad accogliere i turisti. Ma per vedere che cosa? Il castello in stile Quattrocento dove risiede il Comune è un falso, perché costruito nel 1930 dopo il terremoto di Senigallia. Un convento di suore del '600, sulla piazza, è stato abbattuto dall'Amministrazione comunale per costruire una casa popolare. Ugualmente è sorta un'altra casa popolare dove c'era una vecchia caratteristica fabbrica di fisarmoniche. E la torre che svetta da lontano è un serbatoio dell'acqua.
Mondolfo - Tutta la verità sul degrado di Mondolfo
La zona centrale di Mondolfo, descritta come un luogo urbano ordinato e ricco di interesse artistico e paesaggistico, in realtà è caratterizzata da un caos e una mancanza di ordine. La piazza, intitolata a Mario Del Monaco, è sconnessa e ondulata a causa delle continue pezze sull'acciottolato. Gli automobilisti sono costretti a parcheggiare in modo disordinato, senza rispetto per i passaggi pedonali e gli spazi per gli handicappati. Inoltre, la zona è stata teatro di eventi disordinati, come la "spaghettata" di aprile scorso e la Festa del vino, che hanno portato a problemi di ordine pubblico.
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