La Galleria è gratis per i minori, ma non per tutti. Venerdì scorso una scolaresca di Vicenza in gita agli Uffizi è rimasta vittima di una brutta sorpresa: un decreto del ministero dei Beni culturali del 2006 stabilisce che i minorenni hanno diritto allingresso gratuito ai musei statali solo se italiani o dei paesi dellUnione Europea. Gli extracomunitari sono tenuti a pagare. E così è accaduto alla terza media della scuola Calderai di Vicenza: tutti sono entrati gratis, tranne tre ragazzi di origine serba a cui è stato chiesto il pagamento dellintero biglietto, 6,50 euro, di cui si sono fatte carico le maestre. Al ritorno a casa è esplosa la polemica: le insegnanti hanno scritto ai giornali raccontando «dellumiliazione» degli alunni discriminati. Lassessore veneto allistruzione Elena Donazzan, che ha parlato di «fatto incredibile». E così è intervenuto anche il sindaco Matteo Renzi: prima ha telefonato alla preside della scuola Calderai per scusarsi, poi ha invitato tutta la classe a visitare gratuitamente Palazzo Vecchio. «Il Comune non ha colpe, ma Firenze può e deve offrire unoccasione a tutti quei ragazzi che vogliono gustare la bellezza e non testare lottusità della burocrazia», ha detto il sindaco. Nei giorni scorsi contro il decreto era già partita una mobilitazione dei consiglieri comunali Pd Bonifazi, Chiavacci e Dormentoni e ora il caso sbarca in parlamento.