Musica e protesta al posto della "prima" con il teatro aperto al pubblico Annullate anche le recite dellopera previste per domani e giovedì. A rischio "Edgar" Niente «Carmen» stasera al Comunale, ma il teatro resta aperto per sciopero. La protesta dei lavoratori della fondazione bolognese contro il decreto ministeriale per la riforma del sistema lirico va in scena nella sala del Bibiena. Le porte ai bolognesi si aprono (gratuitamente) alle 19.45. Lo aveva, del resto, assicurato il commissario Cancellieri, la scorsa settimana, incontrando sindacati e direzione del teatro, a quasi due settimane dallinizio dellassemblea permanente in teatro e dopo gli ennesimi scontri con il sovrintendente Marco Tutino che aveva rifiutato il foyer Respighi per le iniziative aperte alla città, volute dagli orchestrali. «Lo sciopero è strategicamente sbagliato - ha dichiarato ieri Tutino -: mi dispiace perché apporta un ulteriore danno economico. Non contribuisce a risolvere i problemi, anzi ne crea». Stasera lorchestra, diretta dalla stesso Michele Mariotti, eseguirà alcuni brani dallopera di Bizet, quindi dal palco sindacalisti e studenti del Conservatorio di Bologna spiegheranno le ragioni della protesta. A saltare saranno anche le altre due rappresentazioni di «Carmen», previste per domani e giovedì. Poi lassemblea dei lavoratori (convocata già questa sera stessa dopo il concerto-protesta) deciderà come continuare la mobilitazione, anche in vista dello sciopero nazionale del 19 maggio a Roma. Ieri si sono mossi anche i parlamentari del Pd bolognese, convocando in un incontro separato prima il sovrintendente Tutino e il direttore del personale Boschini, poi le sigle sindacali. «Il modello deciso nel '98 per le fondazioni è sostanzialmente fallito», commenta il senatore Walter Vitali ricordando che alla nascita di quella bolognese (con lui sindaco) «il teatro aveva importanti sponsor privati poi ritiratisi perchè in Italia mancano i vantaggi della defiscalizzazione per chi sponsorizza». Ai parlamentari, inoltre, i sindacati hanno chiesto di fare da mediazione con la direzione del teatro nelle tensioni che qui sono più gravi che altrove e di coinvolgere i colleghi bolognesi degli altri schieramenti politici nella protesta contro il decreto. Infine, il Comunale ricorda le norme per il rimborso del biglietto per la prima di stasera. Bisogna recarsi alla biglietteria di Largo Respighi 1, da oggi a venerdì dalle 12 alle 19 e sabato dalle 10.30 alle 16. Gli abbonati potranno invece chiedere il posto per unaltra serata oppure scegliere il rimborso (Info: 051.529958).
BOLOGNA - Lo sciopero al Comunale. Salta la Carmen, va in scena il comizio
La protesta dei lavoratori della fondazione teatrale di Bologna contro il decreto ministeriale per la riforma del sistema lirico si è svolta stasera al teatro Bibiena. La protesta è stata organizzata con un concerto-protesta con l'orchestra e i sindacalisti e studenti del Conservatorio di Bologna. Le porte del teatro sono state aperte gratuitamente alle 19.45. Il sovrintendente Marco Tutino ha criticato lo sciopero, affermando che non contribuisce a risolvere i problemi e ne crea ulteriori danni economici. Le altre due rappresentazioni di Carmen previste per domani e giovedì sono state annullate.
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