Se i sindaci della provincia di Caltanissetta volevano dare un forte segnale contro il Piano paesaggiSTICO all'assessorato regionale ai Beni culturali, ci sono riusciti. Ieri mattina, con fasce tricolore e i gonfaloni di diversi paesi del Nisseno, una carovana composta da amministratori comunali supportati dai componenti dei comitati spontanei si è ritrovata (alcuni sono arrivati in ritardo a causa di un incidente lungo la Ss 189 Pa-Ag che ha costretto autobus e autovetture ad una deviazione a Villabate), con cartelli e fischietti per dare vita alla manifestazione di protesta. Qualche momento di tensione, per fortuna poi superato, si è registrato con le forze di polizia che non hanno voluto chiudere via Delle Croci al traffico, come invece richiesto dagli amministratori nisseni. L'assessore Armao non era presente. Una delegazione è stata comunque ricevuta da un funzionario al quale è stato consegnato un documento. «Abbiamo richiesto ancora una volta - dichiara il sindaco di Sutera Gero Difrancesco - la sospensione del Piano paesaggiSTICO e in subordine che vengano prolungati i termini per presentare eventuali ricorsi così da consentire ai comuni interessati di sedersi attorno ad un tavolo ed avviare sul serio questa volta una fase di concertazione che non c'è stata finora. Restiamo inoltre in fiduciosa attesa dell'esito dei ricorsi presentati al Tar che già lunedì dovrà pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva circa l'efficacia del Piano». Come annunciato, da Mussomeli era presente il commissario Maria Mistretta con la fascia tricolore e il gonfalone della città. Anche i candidati a sindaco hanno protestato contro tale Piano. Erano infatti presenti Pasquale Mistretta, Salvatore Calà e Giuseppe Mancuso, indicato quale assessore da Gero Valenza. Erano presenti anche un centinaio di sancataldesi, accompagnati dal vice sindaco Fabio Favata e dal presidente del consiglio comunale Gaetano Vullo. «A Palermo, siamo stati ricevuti dal capo di gabinetto dell'assessore regionale ai Beni culturali, il quale ci ha dato buone notizie relative alla revisione del piano paesaggiSTICO della provincia di Caltanissetta - ha detto Beniamino Caramanna -. Il capo di gabinetto ci ha detto che si farà la concertazione con le amministrazioni comunali, i sindaci e i tecnici dei vari comuni, che potrebbe concludersi con una modifica sostanziale del piano paesaggiSTICO della provincia di Caltanissetta». Intanto, il comitato spontaneo sancataldese dispone di 460 osservazioni sul piano paesaggiSTICO sia per quanto riguarda il punto di vista legale che tecnico, osservazioni che saranno inviate al presidente della regione Sicilia, on. Raffaele Lombardo. R. M. - A. C.