Lo scorcio delle latomie da via Puglia isabella di bartolo Due teatri dimenticati dentro le Latomie dei Cappuccini. Uno allestito all'interno della suggestiva grotta del sito, capace di ospitare 250 posti; e un altro sotto villa Politi, nel cuore della cava lapidea, con una capienza di circa 800 posti. Una palcoscenico unico che un tempo ospitava opere liriche e manifestazioni volute da quel grande siracusano che è stato Concetto La Bianca. Aperto e poi obliato, il teatro nelle Latomie dei Cappuccini fu una bella meteora. E oggi, a distanza di quasi mezzo secolo, si torna a parlare di rinascita del sito archeologico e paesaggiSTICO a ridosso di villa Politi. Il progetto di riqualificazione della cava esiste già e porta la firma dell'architetto Di Guardo, del Comune aretuseo. A volerlo è stato l'assessore ai Lavori pubblici, Concetto La Bianca, che ha inviato il progetto a Palermo per l'ottenimento dei necessari fondi. Ma non basta. Ne sono convinti i volontari di ItaliaNostra, l'associazione che gestisce oggi le Latomie dopo 35 anni di abbandono. «La convenzione con il Comune - afferma la presidentessa Lucia Acerra - scade nel 2012. Abbiamo avuto la possibilità di ridar lustro a un luogo unico, che oggi è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 13. Troppo poco per venire incontro alle esigenze di turisti e siracusani. Il problema è la mancanza di personale: il Comune ha messo a disposizione un lavoratore ex-lsu per tenere aperto il sito, ma occorrerebbe renderlo fruibile soprattutto nei giorni festivi». Oggi entrare alle Latomine costa 2 euro: un prezzo simbolico per gli adulti. Gratis i bambini sino a 6 anni, e 50 centesimi per le scolaresche che però languono. «Noi non abbiamo fondi - prosegue Lucia Acerra - e dunque chiediamo ancora una volta al Comune di sostenerci». Una priorità descritta da ItaliaNostra è poi la manutenzione del sito: in tre punti della cava si notano parti di pareti rocciose che si sgretolano. Anche in questo caso è stata fatta la richiesta al Comune. «Servono 30 mila euro - conclude la Acerra - l'assessore La Bianca ha promesso che ci aiuterà. Aspettiamo. Come per la riqualificazione complessiva dell'area che è stata promessa e avviata in questi vent'anni».