Sindaci ed assessori con la fascia tricolore, consiglieri comunali e vari cittadini sono partiti ieri da tutti i Comuni della Provincia di Caltanissetta alla volta di Palermo per dare vita ad un sit in davanti alla sede dell'Assessorato regionale ai Beni culturali contro il piano paesaggistico della Provincia di Caltanissetta. A capeggiare il gruppo c'era l'assessore provinciale al territorio ed ambiente ing. Franco Giudice che in queste settimane ha riunito i sindaci dei Comuni nisseni per discutere dei problemi che comporta un piano non concertato con le realtà locali e decidere come fronteggiare la situazione. Con lui ieri a Palermo c'era anche il Presidente provinciale degli Agronomi dott. Piero Lo Nigro da tempo impegnato a far guerra alla Regione per vincoli posti in modo scriteriato. Manifesti e striscioni a Palermo per contestare il piano "calato dall'alto": "Avete ucciso lo sviluppo economico", "Ma lo alzate il c...o dalla sedia quando mettete i vincoli?". Sul piano realizzato senza concertazione Provincia e Comuni hanno presentato ricorsi al Tar che si discuteranno il 10 maggio. "Ma abbiamo cercato anche una soluzione politica - ha detto l'assessore Giudice - l'assessore Armao non c'era ma lo abbiamo contattato tramite il capo di gabinetto ing. Ferrante. Abbiano spiegato come intere comunità saranno penalizzate con vincoli estesi oltre ragione. A Gela per mettere i vincoli hanno usato addirittura una cartografia vecchia di 40 anni". La delegazione nissena ha chiesto ufficialmente e per iscritto all'assessore Armao la sospensione del piano paesaggistico e, in subordine, la concessione di un periodo ampio per presentare le osservazioni e le opposizioni al piano. Su quest'ultima richiesta l'assessore Armao ha dato la sua disponibilità. "Basta - ha commentato Piero Lo Nigro - la Regione deve smetterla di mettere vincoli senza concertarli con chi vive in un territorio. E' un'offesa alla democrazia". La delegazione è tornata soddisfatta da Palermo e pronta a dialogare con la Regione. Non così gli ambientalisti. Legambiente con il suo responsabile ai Beni culturali Gianfranco Zanna - ha detto che la richiesta di sospensione del piano paesaggistico provinciale è irricevibile e per Legambiente assurda. "Non capiscono l'importanza del piano - ha aggiunto Zanna - presentino le osservazioni al piano se vogliono e saranno valutate". M.C.G.
SICILIA - Vincoli paesaggistici. Legambiente si dice favorevole
Ieri, sindaci, assessori, consiglieri comunali e cittadini provenienti da tutti i Comuni della Provincia di Caltanissetta sono partiti per Palermo per manifestare contro il piano paesaggistico della Provincia di Caltanissetta. L'assessore provinciale al territorio ed ambiente, Franco Giudice, ha riunito i sindaci per discutere dei problemi del piano e decidere come fronteggiare la situazione. Il piano è stato criticato per essere stato realizzato senza concertazione con le realtà locali. I manifestanti hanno presentato ricorsi al Tar e hanno chiesto la sospensione del piano e la concessione di un periodo per presentare le osservazioni. L'assessore Armao ha dato la sua disponibilità per discutere la richiesta.
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