zone di mare. Denuncia di Piero Maltese (Udc) spazzatura alla fanusa, sotto a plemmirio e isola Le sette meraviglie del litorale aretuseo non sembrano preparate, nemmeno quest'anno, all'arrivo della stagione estiva. Parliamo delle zone balneari di Siracusa che da via Elorina sino a Cassibile si snodano tra spiagge e scogliere. Ma anche fra degrado, spazzatura, erbacce incolte, strade dissestate e disservizi vari. Contrada Isola, Plemmirio, Terrauzza, Fanusa, Arenella, Ognina sino a Fontane Bianche, quest'ultima ricadente nella circoscrizione di Cassibile, sono la parte periferica di Neapolis. Una zona di grande suggestione che si affaccia sulla costa aretusea e offre scorci paesaggiSTICI unici al mondo, ma troppo spesso abbandonata a se stessa. Ad accompagnarci nel viaggio alla scoperta delle condizioni in cui queste località si trovano a poche settimane dall'estate, è il consigliere comunale Piero Maltese (Udc) che per tredici anni è stato membro della circoscrizione in questione e per quasi quattro anni presidente. È Maltese che si fa portavoce dei residenti di questi rioni abitati tutto l'anno da oltre 4.000 cittadini. Una cifra che diventa il triplo nei tre mesi estivi, quando i siracusani si trasferiscono nelle case al mare. A questi si aggiungono i turisti che scelgono di villeggiare in questi luoghi sul mare. «Si comprende dunque la necessità di preparare le località balneari ad accogliere l'improvviso boom di residenti - afferma Maltese -, ma soprattutto occorre focalizzare l'attenzione sull'esigenza di rendere vivibili le zone di mare anche durante gli altri mesi. Una richiesta che da decenni viene fatta dai cittadini alle varie amministrazioni che si sono succedute alla guida della città, senza tuttavia ottenere alcuna soluzione definitiva ma solo qualche intervento sporadico». Tanti i disservizi che caratterizzano da 30 anni queste zone della Neapolis, a pochi chilometri dall'uscita sud della città. Uno è senz'altro il trasporto urbano insufficiente alle esigenze di quanti qui abitano tutto l'anno, diventa del tutto inadeguato nei mesi estivi quando i turisti non possono muoversi dalle località balneari per raggiungere il centro perchè non vi sono autobus in orari serali, per esempio. «Un problema grave è la raccolta dei rifiuti - prosegue Piero Maltese - che risulta poco adeguata alle esigenze di questa parte della città che, per il fatto di essere periferica, diviene scenario di discariche a cielo aperto che si trovano ad ogni angolo di strade e persino a ridosso delle spiagge». L'altra questione insoluta è poi la manutenzione delle arterie stradali di queste zone. Dopo anni di attesa sono partiti i lavori di via Lido Sacramento, ma molte strade sono vere trazzere: senza asfalto nè interventi di sistemazione, e spesso senza alcuna segnaletica con le ovvie conseguenze per pedoni e automobilisti. «Una carenza è anche l'illuminazione pubblica - prosegue il consigliere comunale -: ci sono impianti vetusti e zone in cui mancano del tutto. Un disservizio grave per località poco centrali dove, dunque, l'illuminazione diventa importante anche per la sicurezza di quanti vi abitano o vi si rechino». Tra le richieste dei residenti pure il potenziamento dell'istituto scolastico di contrada Isola, e la realizzazione di strutture sportive e parchi urbani che qui non esistono. «L'impressione degli abitanti delle località di mare - conclude Maltese - è di un abbandono da parte dell'amministrazione. E non mi riferisco solo a quella attuale, ma anche quelle passate. Questa zona di Neapolis, cure pulsante della stagione estiva, è dimenticata nonostante le sollecitazioni e le promesse di interventi. L'auspicio è che qualcosa possa accadere, ma seriamente».
SICILIA - Le 7 meraviglie in abbandono
Piero Maltese, consigliere comunale di Siracusa, denuncia lo stato di degrado delle zone balneari di Neapolis, come Plemmirio, Isola, Fanusa e Cassibile. Le spiagge sono spazzate, ci sono erbacce, strade dissestate e disservizi vari. Maltese, che ha 13 anni di esperienza nella circoscrizione, chiede di preparare le località balneari per l'estate e di rendere vivibili le zone di mare anche durante gli altri mesi. Denuncia la carenza di trasporto urbano, la raccolta dei rifiuti e la manutenzione delle strade. Inoltre, chiede il potenziamento dell'istituto scolastico e la realizzazione di strutture sportive e parchi urbani.
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