Si terrà il prossimo venerdì alle 10 nella sala convegni dell'Ente autodromo di Pergusa, la conferenza di Pianificazione territoriale provinciale dal titolo "Idee e progetti sostenibili per Enna". L'evento, organizzato dalla Provincia regionale di Enna, con il patrocinio dell'Istituto nazionale di urbanistica e dalla Società italiana degli urbanisti, vedrà la partecipazione di relatori del mondo istituzionale, accademico, professionale e amministrativo. Ad aprire i lavori le autorità pubbliche, tra cui hanno assicurato la loro presenza il governatore siciliano Raffaele Lombardo, il presidente dell'Unione regionale province siciliane, Giovanni Avanti e Roberto Di Mauro, assessore regionale al Territorio e ambiente che, insieme al presidente della Provincia di Enna Giuseppe Monaco e lo stesso assessore provinciale al ramo Giuseppe Mattia, introdurranno le relazioni programmate. Le sessioni del mattino, moderate dal presidente del Consiglio provinciale Massimo Greco, affronteranno i temi della pianificazione territoriale con gli interventi dei professori Paolo La Greca e Giuseppe Trombino, rispettivamente dell' Università di Catania e di Palermo, a cui faranno seguito quelli di Giuseppe Colajanni, dirigente del Settore VIII, Antonio Liga, co-progettista del Piano Territoriale della Provincia di Enna, Marco Pompilio redattore della Valutazione ambientale strategica e di incidenza del Piano; concluderà Giuseppe Vitale, responsabile del Servizio di Pianificazione territoriale della Provincia. Nel corso della seduta pomeridiana, dal titolo "Connessioni e legami del Piano territoriale provinciale ", interverranno Francesco Santalucia, della Soprintendenza di Enna, oltre a Federico Calvi, Fabrizio Cimino, Silvia Casuccio e Salvatore Cirone, dirigenti del Dipartimento regionale dell'urbanistica. Concluderà i lavori Nicola Giuliano Leone dell'Università di Palermo, presidente della Società italiana degli urbanisti. «Presenteremo un vero e proprio piano regolatore provinciale - dice Mattia - una novità normativa assoluta a livello regionale, che faciliterà la razionalizzazione degli investimenti sul territorio, fornendo le linee guida di riferimento a cui ogni infrastruttura, sia comunale che provinciale, si adeguerà. Inoltre sono individuate nel Piano anche le direttive di collegamento che individuano un percorso turistico provinciale per collegare tra loro i vari siti di interesse archeologico e naturalistico».