L'APPELLO. Rispondendo all'invito che il Comune ha rivolto alla cittadinanza, il Comitato contro le nocività ha inviato le sue considerazioni Scalda i motori la macchina del nuovo Piano di Governo del Territorio cittadino. Associazioni pubbliche e privati sono stati invitati a depositare in Comune le proprie richieste per aiutare la costruzione di un Pgt in linea con il sentire della cittadinanza. Occasione che il Comitato spontaneo contro le nocività di Brescia ha colto al volo. Il 30 aprile scorso, data ultima per presentare le istanze, la realtà nata alla fine di maggio del 2009 per protestare contro la realizzazione del polo logistico , della discarica di amianto, del nuovo stadio cittadino e della cittadella dello Sport all'interno del Parco delle Cave, ha consegnato all'assessore all'Urbanistica Paola Vilardi un documento per chiederle di difendere il Parco delle Cave opponendosi di fronte a tutti gli interventi che vanno a minarne la realizzazione. «DESTINARE il Parco delle Cave a spazio per la realizzazione di nuovi importanti strutture sportive priverebbe i residenti della fruibilità di un territorio che è stato loro sottratto sino a oggi e di cui invece avrebbero diritto di godere a titolo di risarcimento per i vent'anni di attesa - si legge nel documento redatto dal Comitato -. Lo stadio si utilizzerebbe solo una volta ogni due settimane restando per tutto il resto del tempo una struttura vuota che ruba spazio al verde e lo stesso discorso si potrebbe fare anche per la Cittadella dello Sport, che esigerebbe la costruzione di numerose strutture fruibili solo parzialmente e pagando l'ingresso, laddove il territorio meriterebbe di restare a disposizione gratuita dei cittadini». Nel documento inoltre si precisa: «Se si intende sviluppare la pratica dello sport attivo tra i cittadini non si può operare in modo che i cittadini debbano spostarsi verso le strutture preposte ma si devono realizzare le strutture là dove questi abitano, e in ogni caso devono essere strutture leggere in grado di non impattare profondamente sul territorio e di non provocare il depauperamento dell'ultimo polmone verde rimasto in città». IL PRINCIPIO CARDINE dello smaltimento dei rifiuti e della salvaguiarda del territorio, ripresi anche da due direttive del Consiglio Europeo datate 19 novembre 2008, - dicono - è quello di produrne il meno possibile e di costruire il meno possibile «preferendo invece la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici e strutture già esistenti». Per questo il Comitato spontaneo contro le nocività chiede all'amministrazione comunale di includere nel nuovo Pgt «la realizzazione del Parco delle Cave come luogo di preservazione e tutela del suolo, dell'acqua e dell'aria, come spazio a disposizione dei cittadini, come polmone verde della città in grado di mitigare gli effetti negativi che il traffico, l'industria e la cementificazione provocano sulla salute, sulla viabilità e sulla qualità della vita dei residenti di San Polo, Sanpolino, Bettole e Buffalora».
BRESCIA - La Loggia includa nel Pgt il parco delle cave
Il Comitato contro le nocività di Brescia ha inviato le sue considerazioni al Comune per il nuovo Piano di Governo del Territorio cittadino. Il Comitato chiede di includere la realizzazione del Parco delle Cave come luogo di preservazione e tutela del suolo, dell'acqua e dell'aria, come spazio a disposizione dei cittadini e come polmone verde della città. Il Comitato sostiene che la realizzazione di strutture sportive come lo stadio e la Cittadella dello Sport priverebbe i residenti della fruibilità di un territorio che è stato loro sottratto. Il Comitato chiede di includere la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici e strutture già esistenti, piuttosto che costruire nuove strutture.
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