VOLTERRA. «La normativa comunale sul fotovoltaico è troppo restrittiva: la cambieremo per incentivarne l'uso nelle campagne». Il proposito è stato espresso dall'assessore all'ambiente Fabio Bernardini, che annuncia così un cambiamento di rotta dell'amministrazione in materia di energie rinnovabili. Gli amministratori hanno anche chiesto alla Fondazione Crv un contributo di 30mila euro per la realizzazione di un impianto sulla piscina comunale: intervento che dovrebbe rendere l'edificio autosufficente. «La normativa che disciplina la possibilità di effettuare installazioni - spiega Bernardini - è stata approvata dalla precedente giunta. Ci pare troppo rigida, e ci proponiamo di modificarla». Valore paesaggistico e archeologico, infatti, da sempre sbarrano la strada del Colle a pannelli solari e pale eoliche, visti con sospetto anche dalla Sovrintendenza ai beni culturali. La stretta sul fotovoltaico si estende fino alle campagne, tanto che «un contadino, oggi, non può realizzare neppure impianti a terra», continua l'assessore. Proprio questo pare eccessivo: l'intenzione di cambiamento - la cui messa in pratica è ancora tutta da discutere e realizzare - riguarderebbe dunque le campagne: «All'interno delle mura - specifica Bernardini - non è proprio possibile intervenire». Primo obiettivo della politica energetica, la piscina comunale. 50mila euro saranno stanziati dal Comune. Ne mancano 30mila. Per questi, si aspetta la risposta della Fondazione, che dovrebbe arrivare entro la fine del mese. «Negli anni passati - fa notare Bernardini - la Crv stanziava annualmente 40mila euro per il sostentamento della piscina. Quest'anno il contributo è stato revocato. Speriamo dunque che la Fondazione accetti di aiutarci nella realizzazione dell'impianto fotovoltaico, in modo da risolvere il problema enegetico definitivamente. Nel caso in cui l'accordo andasse a buon fine, i lavori inizierebbero durante l'estate per concludersi entro la fine dell'anno».