La grande collezione di famiglia al Museo Correale di Terranova Tra i dipinti anche la casa di Torquato Tasso a Sorrento Passeggiate da Largo Santa Maria Maggiore a San Giovanni a Carbonara e da Largo Monteoliveto a Piazza San Domenico Maggiore Nel centro antico o in Penisola sorrentina, la passeggiata è barocca. Le testimonianze del Seicento napoletano, il Maggio dei Monumenti chiamano ancora a raccolta gli appassionati darte e i visitatori della domenica. Due i percorsi in programma. Da Largo Santa Maria Maggiore, detta la Chiesa della Pietrasanta, a San Giovanni a Carbonara (ore 8 - 11; prenotazioni 081 6171 421 o 328 6636 077. Sono previste anche guide in inglese, spagnolo e francese. Laltro itinerario si snoda da Largo Monteoliveto a Piazza San Domenico Maggiore (ore 9-12; pronotazioni ai numeri 333 4225 256 e 081 7663 743). La riscoperta dei beni storico-artistici del Seicento napoletano fa tappa anche a Sorrento. Per "Barocco in scena", liniziativa realizzata dintesa tra Scabec e Artecard Plus, alle 11 visite al Museo Correale di Terranova dove è custodita la grande collezione di famiglia (ingresso con CampaniaArtecard 4 euro). Pitture e arti decorative napoletane del '600 e '700 si fondono a quelle degli artisti stranieri, a porcellane cinesi e napoletane ed europee dellOttocento e a una raccolta di orologi europei. Tra i dipinti quello che riproduce la casa di Torquato Tasso a Sorrento. Il legame tra la famiglia Correale e lautore della "Gerusalemme liberata" si consolidò nel 1535 quando Onofrio Correale sposa Ippolita de Rossi, sorella di Porzia, madre del Tasso. Il dipinto dellappartemento su paesaggio marino in esposizione è firmato dallartista franco-napoletano Teodoro Duclere. Dalle 11, invece, a Torre del Greco regata daltura "Sulle rotte dei Borbone" lungo le coste del Miglio dOro. Partenza dalle acque antistanti la Torre Scassata. A Castellammare visita guidata tra i resti archeologici di Villa San Marco. In uno dei cortili delle case rurali circostanti sono previsti aperitivo e degustazione. Appuntamento alle 9.45 allo scavo di Villa San Marco (info 081 6336 763; 081 263 250 - ingresso 12 euro). Ultima replica per la trasposizione napoletana, curata da Fortunato Calvino, di uno dei capolavori di Federico Garcia Lorca, "La casa di Bernarda Alba", alle 21 alla Chiesa della Pietrasanta (via dei Tribunali, 16). In piazza Dante invece si danza: a mezzogiorno, lo spettacolo "Scene da un matrimonio" della compagnia Aldes, in replica alle 21 nel cortile del museo Madre. La performance di 45 minuti, nata da un progetto di Roberto Castello, è composta dai movimenti di una coppia di sposi in scarpe da tennis, seguita da uno strano personaggio, che scende da un autobus in corsa, offre calici di champagne al pubblico raccolto e lo invita a muoversi per le vie cittadine. La messinscena é prodotta Punta Corsara che alle 20.30 nella chiesa DonnaRegina Vecchia (accesso dal museo Madre) presenta "Libera Caccia - azione violenta del danzatore perso", di Michela Lucenti, compagnia Balletto Civile. A seguire nel museo di Via Settembrini proiezione di video internazionali e presentazione a cura di Roberto Casarotto e Gitta Wigro del progetto Video Dance. Moving Virtual Bodies. In piazza San Domenico Maggiore ancora balli, dalle 10.30 alle 13.30, per liniziativa "Parthenope e Napoli: dalle danze greche alla tarantella", nellambito della manifestazione "Napoli in strada: tradizione, artigianato, arte, cultura".