Archeoclub propone due itinerari, a Gravina e nel Salento: visite guidate nei monumenti Per Archeoclub dItalia la seconda domenica di maggio è dedicata a "Chiese aperte". Torna per il sedicesimo anno liniziativa nazionale a tutela dei tesori nascosti o dimenticati: nella giornata di oggi è possibile visitare gratuitamente edifici sacri e altri beni culturali chiusi da tempo, spesso abbandonati allincuria. La Puglia propone due itinerari. La sede Archeoclub di Gravina (info 080.326.85.79) apre al pubblico la chiesa di Santa Maria delle Domenicane in piazza Cattedrale e la chiesa rupestre di Santa Maria degli Angeli, allinizio del Ponte sulla Gravina. Più corposo lelenco in Salento. Il gruppo di Porto Badisco (info 349.144.42.73) rende accessibili 51 siti in 31 comuni delle province di Lecce e Brindisi, tra cui la chiesa di San Vito della pietra forata di Calimera, Santa Cristina e il santuario della Madonna della Grotta a Carpignano, san Pietro dei Samari nelle campagne di Gallipoli, la chiesa semi-ipogea di San Biagio a Melendugno. Nella città di Lecce ci sono la chiesa di san Nicola da Mira (piazzetta chiesa Greca) e san Giovanni di Dio (via Palmieri). Solo due le realtà del Brindisino, entrambe inserite in strutture private: la chiesa rupestre di SantAngelo a San Pancrazio salentino e il gioiello bizantino di san Pietro (o santa Maria) di Crepacore, tra Mesagne e Torre Santa Susanna. Lelenco completo è su archeoclubitalia.org. (anna puricella)