Il direttore della Normale di Pisa ha lasciato il comitato scientifico del centro internazionale di Palazzo Te, elemento centrale della grande mostra su Giulio Romano del 2012. La decisione dopo l'incontro tra il sindaco Sodano, centrodestra, e il riconfermato presidente Voceri. Salvatore Settis si è dimesso ieri, con effetto immediato, dall'incarico di coordinatore del comitato scientifico del Centro Te. La decisione è stata presa dopo un colloquio telefonico con il presidente Enrico Voceri. In mattinata il sindaco Nicola Sodano aveva visitato il Te per una prima presa di contatto coi vertici del Palazzo e del Centro, in vista anche della preparazione della grande mostra del 2012 su Giulio Romano. Sodano ha preso atto della decisione di Settis, confermando fino alla scadenza del mandato il presidente Enrico Voceri. Settis lascia il comitato scientifico del Centro internazionale di arte e di cultura di Palazzo Te nel giorno in cui il nuovo sindaco sindaco di Mantova ha visitato Palazzo Te, incontrando i responsabili sia del Palazzo che del Centro e confermando Enrico Voceri alla presidenza di quest'ultimo fino alla naturale scadenza di novembre. Il sindaco, che ha tenuto per sè la delega alla Cultura, ha incaricato Voceri di contattare i consiglieri di amministrazione e i membri del Comitato scientifico per verificarne la volontà a rimanere in carica. Il primo ad essere chiamato è stato proprio Settis, che del Comitato scientifico era coordinatore: dopo il colloquio, il direttore della Normale di Pisa ha scritto a Voceri, e per conoscenza a Sodano, spiegando che «poiché la mia permanenza nelle funzioni non incontra il gradimento del sindaco, Le sarò grato se vorrà accettare le mie dimissioni con effetto immediato». Il neo sindaco non ha ancora avuto modo di leggere la lettera di Settis. «Prendo atto della scelta del professore, col quale, peraltro, non ho avuto modo di parlare - dichiara Sodano - al termine del lavoro di ricognizione affidato al presidente Voceri, integreremo le figure mancanti per procedere alla programmazione degli impegni futuri. Il tutto, nel rispetto delle sensibilità e dei ruoli delle singole persone». Palazzo Te ospiterà la mostra su Giulio Dal Cda del Centro si sono già dimessi l'ex vice sindaco Paolo Gianolio, subito dopo le elezioni, e Ugo Bazzotti, ex direttore di Palazzo Te, nel momento in cui è andato in pensione. Si attende una decisione da parte dell'ex sindaco Brioni, mentre ieri ha lasciato Settis. I tempi stringono: sul tavolo c'è la preparazione della grande mostra su Giulio Romano, nel 2012, di cui Palazzo Te sarà elemento centrale. «Vanno programmati interventi importanti di manutenzione su tetti, umidità, intonaci - evidenzia il sindaco - abbiamo deciso di individuare un tecnico dell'assessorato ai Lavori pubblici per seguire da vicino la vicenda» IL TESTO DELLA LETTERA DI DIMISSIONI AL PRESIDENTE VOCERI Caro Presidente, desidero prima di tutto congratularmi vivamente con Lei per la sua conferma alla Presidenza del Centro Internazionale di Palazzo Te, e ringraziarLa di avermi subito informato del suo incontro col nuovo sindaco di Mantova, arch. Nicola Sodano. Poiché, come mi ha detto nel corso del nostro colloquio, la mia permanenza nelle funzioni di coordinatore del Comitato Scientifico di Palazzo Te non incontra il gradimento del Sindaco, Le sarò grato se vorrà accettare le mie dimissioni da tale incarico, con effetto immediato. Nei 18 mesi in cui ho avuto l'onore di presiedere un Comitato di alto profilo come quello che Palazzo Te si è dato, ho sperimentato l'impegno e la professionalità dei suo componenti, che per suo tramite vorrei ringraziare vivamente. Ho constatato quanto sia produttiva la formula adottata, che intorno ad uno stesso tavolo raduna i vertici delle istituzioni culturali mantovane e grandi esperti di importanti musei e istituzioni universitarie e di ricerca d'Europa e d'America; e quanto importante sia, in termini di qualità, varare ogni singolo progetto solo dopo un'approfondita, competente discussione dei suoi contenuti. Nell'augurarmi che, pur con tutti i rinnovamenti che il Sindaco e il CDA di Palazzo Te riterranno necessari, la metodologia che ho sopra rapidamente rammentato non venga abbandonata, ma rafforzata e migliorata, formulo i migliori auguri di buon lavoro a tutto il personale di Palazzo Te (di cui ho molto apprezzato dedizione e professionalità) e Lei personalmente. Col saluto più cordiale. Salvatore Settis