Per il presidente degli industriali Gentile verde e sviluppo di Peretola non sono incompatibili Sia il parco della piana che la nuova pista dellaeroporto: uno non esclude laltra, anzi. Secondo il presidente di Confindustria Firenze Giovanni Gentile il parco pubblico di 3.800 ettari che dovrebbe sorgere, secondo gli atti già approvati dalla Regione, tra Firenze, Sesto, Campi Bisenzio e Prato non è un «paletto» per lo sviluppo di Peretola. Anna Marson, neo assessore regionale al territorio e allurbanistica, intervistata da Repubblica, ha detto che «Peretola resterà un "city airport" anche se andrà reso più funzionale» e che tuttavia il parco della piana non si tocca, «è un impegno preciso». Ma per il numero uno degli industriali fiorentini, da sempre supporter di una nuova pista parallela allautostrada, quella di Marson non è una dichiarazione di guerra: «La realizzazione del parco della Piana, a nostro avviso, non confligge con uno sviluppo di Peretola: anzi, secondo noi lo favorisce addirittura: con lo sviluppo di Peretola, non andremmo a confliggere né col parco né con laeroporto di Pisa», dice Gentile. Da Palazzo Vecchio non si muove foglia. Si sa che il sindaco Renzi è favorevole ad una nuova pista, ma nessuno ribatte alle parole della responsabile urbanistica della Regione. Il sindaco di Sesto Gianni Gianassi invece gongola: «Musica per le mie orecchie. Sono contento delle parole di Marson, soprattutto dellapproccio al problema: del resto coerente con quello che il presidente Enrico Rossi ha affermato in campagna elettorale». Interviene il presidente della Provincia Andrea Barducci: «Condivido la priorità che Marson assegna al parco, questa è del resto la mia posizione da tempo. Ed è anche vero, come ha spiegato lassessore, che laeroporto si trova in un contesto molto urbanizzato. Due punti ragionevoli dai quali partire per capire cosa fare e come». Sprizzano entusiasmo i Verdi, da sempre contrari allo sviluppo di Peretola: «Le posizioni di Marson sulla piana fiorentina e laeroporto sono molto in sintonia con le nostre», esulta il consigliere regionale verde Mauro Romanelli. Mentre il Pdl chiama in causa il presidente della Regione Rossi: «Dica una volta per tutte da che parte sta, è dimostrato che la nuova pista si può fare ora serve la volontà politica», attacca il consigliere regionale Paolo Marcheschi.