Insieme 100 associazioni cittadine: "Facciamo 'cartello per fermare il degrado" Lassessore Bordoni "Filo diretto con i comitati, terremo conto e valuteremo tutte le proposte" Cinquemila firme. Tanto basterebbe per fermare lassedio dei maxi-cartelloni che, in pochi mesi, hanno deturpato lintero assetto urbanistico della città. E allora, senza aspettare lintervento "dallalto" di politici e assessori, i romani hanno deciso di rimboccarsi le maniche e avviare una petizione per portare al voto del consiglio comunale una delibera di iniziativa popolare contro la "cartellopoli" capitolina. Tre le proposte principali condivise da oltre cento associazioni di residenti e ambientalisti, dal centro alla periferia: «abbattere immediatamente tutti i cartelloni abusivi sanati dalla recente delibera comunale della giunta Alemanno», abrogare tutte le norme che hanno permesso linvasione dei maxi-pannelli ed elaborare un piano regolatore degli impianti pubblicitari. «La nostra è una battaglia di civiltà - dice Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - è una lotta per la legalità prima ancora che una scelta necessaria per la tutela del decoro di Roma». Per aderire alla delibera di iniziativa popolare (le cinquemila firme dovranno essere raccolte in tre mesi), promossa dalla Rete romana del Mutuo Soccorso in collaborazione con Cittadinanzattiva, Italia Nostra, Legambiente e altre centinaia di associazioni di ambientalisti e di residenti del centro storico e delle periferia, basta andare sul sito www.cartellopoli.it, www.lazio.cittadinanzattiva.it oppure spaziopubblico.it. «Dopo la battaglia per raccogliere le firme ci sarà quella per far discutere la delibera, ma sarà uno dei nostri impegni principali» ha assicurato il consigliere comunale Pd Athos De Luca. «Siamo al paradosso, ormai sono i cittadini che devono chiedere al Comune di rispettare le regole» ironizza lassessore allAmbiente del I municipio, Francesca Santolini. E lassessore comunale al Commercio Davide Bordoni assicura: «Valuterà con attenzione le proposte lanciate dai comitati. Lamministrazione comunale - prosegue - è disponibile ad un filo diretto con la cittadinanza per contrastare, ancora di più, il fenomeno dellabusivismo». Poi un accenno al nuovo piano regolatore sugli impianti pubblicitari. «Ci stiamo lavorando e - dice Bordoni - garantirà lintroduzione di norme certe che ci permetterà di punire le irregolarità e restituire a Roma il decoro che merita».