Mehta e Giambrone in prima fila ad assistere allo spettacolo di danza indiana Quando, alle 17 di ieri, il sipario del Goldoni si apre sulla prova aperta al pubblico di The forgotten seed, lo spettacolo della danzatrice indiana Alarmél Valli previsto nel cartellone del Maggio ieri e oggi e annullato per sciopero, nessuno ancora conosce lesito dellincontro romano fra i sindacati nazionali e il ministro Bondi. Né i lavoratori («ci hanno detto solo che è stato brevissimo»), né il pubblico: circa duecento persone disseminate fra la platea (al completo) e i palchi, su una capienza totale del teatro di 350 posti. E altre continuano ad arrivarne a prova già iniziata. In prima fila, intento, nello spettacolo, è seduto il maestro Zubin Mehta; presenti anche il sovrintendente Francesco Giambrone e il direttore artistico Paolo Arcà. Soddisfatti i lavoratori: «Considerato lorario pomeridiano e il poco preavviso non ci aspettavamo tanta affluenza». Un po meno Giambrone: «Ben venga che le persone possano constatare leccezionalità del lavoro che facciamo. Ma questo ci risarcisce soltanto molto parzialmente del dolore per lo sciopero». Sciopero che, in attesa di ulteriori sviluppi dallincontro di stamani in Palazzo Vecchio, resta confermato fino al 10 maggio: fino a questa data le altre aperture al pubblico riguarderanno la prova dinsieme di domenica 9 (alle 15) e quella generale di mercoledì 12 (alle 20,30) de Il ratto dal serraglio di Mozart al Comunale, con lorchestra e il coro del Maggio diretti da Mehta (tagliandi in distribuzione da oggi alla biglietteria del Teatro). Altre prove aperte giovedì 13 e venerdì 14 (alle 14,30) al Goldoni per il balletto Impermanence. (g.r.)