Il sindaco convoca i sindacati, Barducci e Rossi "Bloccare proprio ora il festival impedisce di mostrarne al mondo le qualità" Lo sciopero del Maggio? Quasi un autogol, per il sindaco Matteo Renzi: «Bisognerebbe che le lavoratrici e i lavoratori del Maggio che sono in sciopero contro il decreto Bondi riflettessero sul fatto che continuare a bloccare il festival significa farsi del male da soli», si legge nella sua Enews scritta allalba di ieri. E il motivo è presto detto: «Bloccare il festival, impedisce di mostrare al mondo la qualità del nostro teatro nellunica occasione annuale in cui tutti gli occhi sono puntati su di noi». Del resto la prima del Maggio, spiega il sindaco, la «Donna senzombra» di Strauss, tra la direzione di Mehta e una performance dellorchestra, ha «lasciato senza parole per la commozione profonda». E proprio per stamani alle 10.30, nel tentativo di interrompere lo sciopero proclamato fino al 14 prossimo, il sindaco Renzi ha convocato a Palazzo Vecchio i sindacati assieme al presidente della Provincia Andrea Barducci e al presidente della giunta regionale Enrico Rossi. Cosa diranno Renzi, Barducci e Rossi ai sindacati? «Se le istituzioni ci assicurano un Consiglio damministrazione in tempi brevi, un nuovo sovrintendente e impegni sostanziali siamo pronti a parlarne con i lavoratori», mette le mani avanti alla vigilia della convocazione Massimo Vagaggini della Cgil. Ieri pomeriggio lincontro con il ministro dei beni culturali Sandro Bondi non è andato benissimo: dopo appena 10 minuti di faccia a faccia sul decreto della fondazioni liriche ministro e sindacati hanno preso atto che le posizioni restano distanti: «Alla nostra richiesta di rimuovere norme illegittime per le retribuzioni dei lavoratori, il governo ha mostrato di non essere disposto a recedere e la disponibilità a modificare il decreto si è risolta in un nulla di fatto», riferisce la Cgil. «Bondi ha confermato la volontà di non dialogare con i sindacati nonostante il ripetuto invito del presidente Napolitano», commenta anche il senatore pd Andrea Marcucci.
FIRENZE - Maggio, Renzi contro lo sciopero "Così si fanno male da soli"
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha convocato i sindacati Barducci e Rossi per discutere lo sciopero del Maggio, che si sta svolgendo contro il decreto Bondi. Renzi ha affermato che bloccare il festival significa farsi del male da soli e che la qualità del teatro italiano non viene mostrata al mondo. Ha anche convocato i sindacati per discutere la possibilità di un Consiglio d'amministrazione in tempi brevi, un nuovo sovrintendente e impegni sostanziali. I sindacati hanno espresso la loro disponibilità a parlare con Renzi, ma hanno anche affermato che il governo non è disposto a recedere dalle sue posizioni.
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