Debiti in Comune Oriani commissario del Piano di rientro Cutrufo elenca i progetti, ma la Fiavet attacca: "Faccia funzionare i servizi da ora" Il vice sindaco annuncia: "Tanti nuovi progetti e 100mila posti di lavoro" Si parla della Roma turistica che verrà, alla Luiss. Del "secondo polo", dei progetti che trasformeranno la città: dal Gp di Formula 1 allEur che ingloberà larea delle tre Fontane, al Cinecittà World passando per il golf e il porto turistico di Fiumicino. Ma anche di bisogni e carenze dei circuiti più classici, quelli battuti da sempre nel centro storico: monumenti, chiese e archeologia. «Un turismo che non va abbandonato e dove cè ancora molto da fare», per dirla come Andrea Costanzo presidente della Fiavet. Progetti e polemiche dunque, nel convegno di ieri organizzato nellaula magna delluniversità di Guido Carli dove sul palco si sono alternati politici come Gianni Letta, economisti come Paola Pernicia docente a Tor Vergata, il sindaco Alemanno. Tutti uniti per supportare il grande sogno del senatore e vice sindaco, Mauro Cutrufo: fare di Roma una città dai diversi turismi. Sogno «Che sta diventando realtà e che porterà - spiega Cutrufo - 100mila posti di lavoro, una volta che le 23 opere in progetto saranno a regime. Fra due anni saranno pronte la Nuvola di Fuksas e lAcquario. Nel 2011 il museo del Made in Italy». Un investimento da 7 miliardi. Tanti i soldi necessari per creare il secondo polo turistico, unarea a sud di Roma che si dipana tra distretti del golf, parchi a tema e una Fiera capace finalmente di alimentare un turismo congressuale degno di una metropoli». Nellattesa però, «Si pensi al primo polo», è la critica di Andrea Costanzo, presidente della Fiavet. Lassociazione laziale delle imprese di viaggi e turismo: 200 aziende e 5 milioni di passeggeri "traghettati" ogni anno. «Il secondo polo è unopportunità per la città - spiega Costanzo invitato al convegno solo come uditore - ma è al di là da venire. Nel frattempo, lamministrazione si dimentica del primo polo, quello della città storica. Come si fa a parlare della Roma del futuro quando arrivano i giapponesi a Fiumicino e i carrelli per le valigie si prendono solo se si ha un euro in tasca? E quanti sono, appena sbarcati, ad averlo». Ma non solo. «Il Circo Massimo è praticamente abbandonato a se stesso - continua Costanzo - Al Colosseo, dopo la rissa e laccoltellamento tra procacciatori di turisti un mese fa, tutto è tornato come prima. Con centurioni e guide improvvisate sempre a caccia». Ma il senatore Cutrufo promette: «Senza il primo polo il secondo non cè, e sosterrà il restauro di monumenti e la riapertura dei siti archeologici chiusi: ogni biglietto staccato nel secondo andrà a finanziare il primo». «Il presidente Berlusconi ha firmato il provvedimento di nomina del nuovo Commissario straordinario per la gestione del debito del Campidoglio», annuncia lassessore Maurizio Leo: «Si tratta di Domenico Oriani, magistrato della Corte dei Conti che subentra al sindaco Alemanno». Sarà lui a occuparsi del piano di rientro, ovvero la "bad company" che riunisce tutte le passività accumulate fino allelezione dellattuale primo cittadino: un bilancio che la giunta di centrodestra avrebbe dovuto tenere separato da quello ordinario anziché attingervi, determinando un ulteriore squilibrio dei conti. Duro il Pd: «Lassessore spera nella memoria corta dei cittadini: anche se lo si vuole presentare come nuovo, Domenico Oriani è sempre lo stesso subcommissario che da due anni affianca il sindaco nella gestione commissariale», attacca Alfredo Ferrari. «Apprendere che entro il 15 giugno Oriani dovrà procedere alla definitiva ricognizione dellattivo e del passivo della gestione commissariale è sconcertante: significa che fino ad oggi Alemanno o non si è mai occupato del piano di rientro, o che in due anni di non governo ha cercato di inserire nel piano di rientro ciò che non riusciva ad amministrare, con conseguente danno dei creditori veri e della città».
Colosseo dimenticato, schiaffo al turismo
Il senatore e vice sindaco Mauro Cutrufo ha presentato un piano di rientro per la città di Roma, che prevede 23 opere in progetto, tra cui la Nuvola di Fuksas e lAcquario, e che porterà 100mila posti di lavoro. Lassociazione laziale delle imprese di viaggi e turismo, la Fiavet, ha attaccato la proposta, affermando che il secondo polo turistico è unopportunità per la città, ma che il primo polo, quello della città storica, è stato dimenticato. Il presidente della Fiavet, Andrea Costanzo, ha criticato la gestione del debito del Campidoglio e ha promesso che ogni biglietto staccato nel secondo polo andrà a finanziare il primo.
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