L'Ana protesta: uno sfregio in Brà Le penne nere al sindaco. «Mancanza di rispetto» Confcommercio: la piazza è un mercato perenne Monaco: la festa in ricordo del cinquantesimo anniversario del gemellaggio non è ancora iniziata (gli stand aprono oggi in Bra), ma è già polemica. Dopo il grande tendone di nylon posto proprio ai piedi della scalinata di palazzo Barbieri, a far discutere è anche il posizionamento dei bagni. L'organizzazione ne ha posto otto, chimici e di colore azzurro, non lontano dalla grande struttura dove verrà servita la birra. Basta attraversare la strada per raggiungerli in caso di necessità, ma basta alzare gli occhi per capire di essere proprio sotto il monumento al 6 Reggimento degli alpini. Una soluzione assolutamente inadeguata per Ilario Peraro, presidente dell'Ana di Verona, che ha fatto sentire tutto il proprio disappunto al sindaco Tosi. «Credo che l'idea di sistemare in quel luogo i bagni, sia il massimo della mancanza di rispetto nei confronti di quel monumento e di quello che rappresenta. Hoprovato a raggiungere telefonicamente il sindaco per esprimere tutto il mio dissenso. Già in passato abbiamo chiarito all'assessore Tosato quanto sia importante il monumento per Verona, ma ora non sappiamo nemmeno a chi rivolgerci. Voglio ricordare che del 6 Reggimento facevano parte molti veronesi e per questo chiedo davvero all'Amministrazione un po' più di riguardo per quel luogo ». Insomma a far discutere non è solo la mancata autorizzazione da parte della Soprintendenza. Per mancanza di tempo, ha fatto sapere il soprintendente Andrea Alberti, non era stato espresso alcun parere in merito.Unfatto però smentito da palazzo Barbieri che afferma di aver avanzato la richiesta per innalzare la struttura il 3 aprile, quindi con ampio margine per fare tutte le considerazioni del caso. E tuttavia, chiuso un fronte se ne apre un altro. È, soprattutto, Confcommercio a sollevare qualche riserva sull'opportunità di realizzare un gran numero di manifestazione in piazza Brà. «Siamo stati informati dalComune di questa iniziativa con largo anticipo - chiarisce il presidente dell'associazione Paolo Arena - quindi nel caso specifico non ci sono problemi e comprendiamo l'alto valore simbolico di questa manifestazione. Quello che ci lascia più perplessi, invece, è che piazza Brà sia trasformata in un mercato perenne: ogni settimana c'è un'iniziativa ed ormai sembrano non esserci più limiti. Vanno bene i banchetti di Santa Lucia, vanno bene i mercatini di Natale, ma mi sembra che ormai siamo giunti all'eccesso. La piazza è presa d'assalto dalle manifestazioni cosa che impedisce alla gente di godersi questo luogo come andrebbe vissuto e che rischia di danneggiare gli esercenti che pagano i plateatici e sostengono i costi dei propri esercizi". Sam. Nott.