Esposti i capolavori delle collezioni delle fondazioni bancarie di Pistoia e Venezia Molti artisti sono entrati a far parte della storia dell'arte italiana La Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e la Fondazione di Venezia con la collaborazione del Comune di Pistoia presentano a Palazzo Fabroni, dal 23 maggio al 25 luglio, due mostre che vanno sotto il titolo generale di "Arte del xx secolo nelle collezioni delle fondazioni bancarie di Venezia e Pistoia. 1910-2010: un secolo d'arte a Pistoia. Opere dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia" è il titolo della mostra, a cura di Lara-Vinca Masini, che presenta per la prima volta al pubblico una selezione di circa novanta opere della collezione della fondazione, iniziata quando l'attività filantropica e creditizia facevano entrambe capo all'omonimo istituto bancario. Attraverso queste opere sarà possibile ripercorrere la storia dell'arte del Novecento a Pistoia, con artisti, molti dei quali, entrati a far parte della storia dell'arte italiana del XX secolo. La mostra, suddivisa in nove sezione, segue un andamento storico. Le prime avanguardie del Novecento a Pistoia sono rappresentate da Andrea Lippi e Mario Nannini, mentre Giovanni Costetti, Galileo Chini e Giovanni Michelucci sono le figure che più influenzarono i giovani artisti del loro tempo. Francesco Chiappelli, Alberto Caligiani, Giulio Innocenti, Renzo Agostini, Alfiero Cappellini, Egle Marini, Corrado Zanzotto e Pietro Bugiani incarnano il carattere della pittura a Pistoia tra la metà degli anni Venti e Quaranta. I grandi Marino Marini, Agenore Fabbri, Gualtieri Nativi, Mario Nigro pur avendo svolto la maggior parte della loro vita artistica fuori dalla città, ad essa rimasero sempre legati. La generazione di mezzo tra le due guerre è rappresentata da Sigfrido Bartolini, Marcello Lucarelli, Mirando Iacomelli, Jorio Vivarelli, Aldo Frosoni, Remo Gordigiani e Fernando Melani. Infine la "Scuola di Pistoia" con Roberto Barni, Umberto Buscioni, Gianni Ruffi e Adolfo Natalini e le ultime generazioni con Andrea Danni, Massimo Biagi, Federico Gori e Zoè Gruni. Completa l'esposizione un itinerario in città e provincia, di cui sarà dato conto in mostra con un documentario e delle foto, delle opere realizzate o donate grazie alla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia in ambito pubblico, tra cui diciannove installazioni permanenti site-specific di artisti di fama mondiale come Anselm Kiefer. La mostra "Venezia e il secolo della Biennale", dipinti, vetri e fotografie dalla collezione della Fondazione di Venezia, a cura di Enzo Di Martino, rappresenta un'occasione unica per ammirare un'importante collezione, quella della Fondazione di Venezia, raramente accessibile al pubblico ed approfondire le vicende artistiche legate alla Biennale di Venezia che hanno segnato il secolo scorso. Una storia ricca di avvenimenti artistici, polemiche culturali, mutamenti politici e perfino scandali clamorosi. Una storia documentata attraverso quaranta dipinti tra i quali spiccano opere di Boccioni e i Ciardi, De Pisis e Carena, Casorati e Depero, Cagnaccio di San Pietro e Marussig, Vedova e Santomaso, Pizzinato, Tancredi, Plessi, Virgilio Guidi e Gino Rossi. Il percorso espositivo comprende anche trentasei vetri di Murano, acquisiti nello storico padiglione Venezia, ed una selezione di fotografie dei maggiori protagonisti dell'arte del XX secolo, spesso ritratti al lavoro durante l'allestimento del loro spazio alla Biennale, che provengono dall'archivio del fotografo Graziano Arici e dall'archivio De Maria della Fondazione di Venezia.