Primo fra tutti l'intervento a Villa d'Este. Poi la sistemazione del Tempietto di Vicovaro e l'abbazia di Subiaco Una politica di interventi che in pochi anni ha avviato recuperi importanti e stimolato, negli amministratori di grandi e piccoli centri della provincia, una sensibilità e una partecipazione determinanti per portare a termine restauri e progetti di «più vasto respiro». Ci parla di quanto si è riusciti a realizzare nel corso di quattro anni Costantino Centroni da pochi giorni a capo della sovrintendenza dell'Umbria e fino a ieri, dal 2000, sovrintendente ai beni monumentali ed ambientali, per il Lazio. Lei lascia la sovrintendenza con molti ricordi positivi c'è qualcosa che avrebbe voluto veder realizzato e invece.. C'è un importantissimo patrimonio che aspetta da anni di ricevere attenzione e fondi: l'archivio storico diocesano di Tivoli. Avrebbe bisogno di una sede adeguata di studio e di esposizione nel grande complesso dell'ex seminario invece da anni è abbandonato. Una fonte di documentazione rilevante. Era il mio sogno nel cassetto, lascio l'eredità al nuovo responsabile A Tivoli però i progetti portati avanti sono tanti. Basta citare Villa d'Este. Dicembre 2001 iscrizione nel patrimonio mondiale dell'Unesco; giugno 2003 inaugurazione della Villa dopo il grande restauro che ha interessato sia gli ambienti della dimora del cardinal Ippolito d'Este che i giardini e gran parte delle fontane, con il recupero del meccanismo dell'organo ad acqua e i giochi delle altre; luglio 2004 inaugurazione della nuova illuminazione notturna della Villa. Non va dimenticato il restauro della facciata del Duomo, che ha ridato nuova luce, all'intero dell'edificio e ridisegnato la prospettiva cromatica delle strutture adiacenti e il rifacimento della copertura che permetterà il rientro della Pietà lignea, non più minacciata dalle infiltrazioni. Anche a Villa d'Este continueranno i lavori nel viale delle 100 fontanelle e alla fontana dell'Ovato, già finanziati, a buon punto è il progetto di recupero della Rocca Pia. E per citare qualche altro intervento ricordo a tutti le chiese di San Giovanni, Santa Maria della Fiducia, San Silvestre. Tivoli e solo Tivoli? Non direi. A Grottaferra-ta abbiamo messo in cantiere lavori importanti per l'Abbazia e per il millenario che verrà celebrato il 26 settembre; a Vicovaro è stato recuperato un gioiello unico, il Tempietto di S.Giacomo e sta per partire un primo stralcio per il rifacimento del tetto della chiesa di San Pietro; ad Anticoli Corrado abbiamo messo in cura l'antichissima chiesa di San Pietro; e sempre due importanti luoghi di culto hanno avuto fondi per il recupero ad Affile e Licenza. A Subiaco la sistemazione ha riguardato l'Abbazia che a settembre ospiterà un importante convegno ed una mostra, portati avanti dal Ministero, sui 150 anni di restauri. È aumentata anche la sensibilità degli amministratori locali per i tesori del territorio
Il sovrintendente ai beni monumentali e ambientali del Lazio uscente racconta quattro anni di restauri
Costantino Centroni, sovrintendente ai beni monumentali ed ambientali dell'Umbria, lascia la sovrintendenza. Durante il suo mandato, ha avviato interventi di restauro e recupero in diversi luoghi della provincia. A Villa d'Este, è stato iscritto nel patrimonio mondiale dell'Unesco nel 2001, e sono stati aperti nuovi spazi e illuminazione notturna. Allo stesso tempo, è stato restaurato il Duomo e si sta lavorando al recupero della Rocca Pia. Inoltre, sono stati finanziati progetti di recupero di chiese e luoghi di culto in diverse città della provincia, tra cui Tivoli, Vicovaro, Grottaferrata, Anticoli Corrado, Affile e Licenza.
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