Il vicesindaco Pissarello: "Tranquilli, non abbandoneremo il parco" Acquasola: cala il sipario. Anche se gli ambientalisti annunciano che la lotta continuerà, ieri il Consiglio di Stato ha probabilmente inferto il ko definitivo alle speranze dei molti genovesi, che non vogliono che il parco ospiti nelle sue viscere un grande auto silos. Le motivazioni saranno note nei prossimi giorni, ma la notizia è che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso con cui la società Sistema Parcheggi si era opposta ad una precedente sentenza del Tar Liguria che, invece, ai primi di novembre del 2009 aveva bloccato le ruspe. Si tratta della seconda bocciatura da parte del Consiglio di Stato del Tar ligure, visto che un primo ricorso basato su altre motivazioni aveva avuto lo stesso percorso giudiziario. E così, un progetto vecchio di ventanni anche come filosofia di mobilità urbana, trova finalmente i cancelli aperti. Un caso che nasce nei primi anni '90 allinterno di uno dei filoni più clamorosi della tangentopoli genovese. Oggi la Sistema Parcheggi non ha nulla a che spartire con la società che partecipò al giro di mazzette, ma ha ereditato il diritto a costruire il park grazie anche agli errori degli amministratori dellepoca. Il vicesindaco Paolo Pissarello (il Comune ha appoggiato il ricorso della Sistema Parcheggi) dice: «Dopo tanti anni e tanti pronunciamenti è difficile pensare che non sia finita. Il Comune aveva anche acquistato una scuola di piazza Palermo, per trovare una sistemazione alternativa ma non fu possibile concretizzare. Nelle prossime ore verrà rimosso il blocco del cantiere. Noi proseguiremo lopera di riqualificazione del parco, perché è il nostro obiettivo, a prescindere dallautosilos». Non si arrendono invece i cittadini del Comitato Acquasola: «Rispettiamo la decisione, ma aspettiamo di conoscere le motivazioni che hanno supportato tale sentenza. Il Comitato ha sostenuto i cittadini ricorrenti, che, insieme agli avvocati Raniero Raggi e Mattia Crucioli, hanno portato avanti la durissima battaglia legale e li ringrazia pubblicamente per il coraggio civile e la determinazione dimostrata nel perseguire linteresse pubblico, sostituendosi allAmministrazione Comunale e contrapponendosi ad essa, che, invece, ha addirittura ostacolato tale iniziativa costituendosi nel giudizio di primo grado al fianco dei costruttori e contro i residenti stessi. Il Comitato Acquasola ritiene che la difesa di uno spazio pubblico, non possa in alcun modo soccombere alla svendita di un Parco Storico ad interessi speculativi di privati. E per queste ragioni che il Comitato continuerà, con diverse forme di lotta civile, la battaglia per salvare lAcquasola dalla devastazione di un progetto scellerato».
LIGURIA - Acquasola, dai giudici sì definitivo alle ruspe. Il Consiglio di Stato boccia in via definitiva il ricorso degli ambientalisti
Il Consiglio di Stato ha probabilmente inferto il ko definitivo alle speranze dei genovesi che non vogliono che il parco ospiti un grande auto silos. La società Sistema Parcheggi si era opposta ad una precedente sentenza del Tar Liguria che aveva bloccato le ruspe. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della Sistema Parcheggi, che aveva ereditato il diritto a costruire il park grazie agli errori degli amministratori dellepoca. Il vicesindaco Paolo Pissarello ha dichiarato che il Comune proseguirà lopera di riqualificazione del parco, a prescindere dallautosilos.
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