La polemica «I piccoli comuni sono esempi avanzati di buon governo del territorio e di sviluppo sostenibile, ma vivono una condizione di forte disagio dovuta alla preoccupante rarefazione dei servizi territoriali come scuole, presidi sanitari, uffici postali, attività commerciali, che alimenta a sua volta rischi di declino e spopolamento». Lo ha detto Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, presentando a Bari i dati del dossier sui piccoli comuni. «Chiediamo alla Regione Puglia di approvare subito, cosa non fatta nella scorsa legislatura, la legge per la tutela e il sostegno dei suoi 87 piccoli comuni, rendendo così questi territori competitivi e capaci di contrastare lo spopolamento e labbandono». Lassessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati, si è fatto promotore di un appello alle Province sulla viabilità: «Nel piano di utilizzazione delle risorse ex Anas tengano presente il complesso sistema di questi piccoli comuni, utilizzando un criterio di buon senso». Per Angela Barbanente, assessore regionale alla qualità del Territorio, «sarà poi compito della regione continuare nellopera di cambiamento del modello di sviluppo dei sistemi urbani perchè non si può consentire che risorse e interventi non siano orientati sulla base dello sviluppo del territorio ma sulla capacità di negoziare di chi chiede risorse. Occorre inoltre - ha aggiunto - intercettare la domanda turistica di natura e cultura recuperando i borghi antichi dei piccoli comuni e le bellezze naturalistiche della Puglia».