Riapre a breve il cantiere del Corridoio Vasariano che ingombra il monumento Dopo lo stop di oltre due mesi allintervento di restauro delle facciate del Corridoio Vasariano su Ponte Vecchio, dovuto alla mancanza 176 mila euro di fondi, arrivano ben 200 mila euro di fondi straordinari dal ministero dei Beni culturali. Ne dà notizia la direttrice regionale Maddalena Ragni: «Avevamo inoltrato la richiesta e sono arrivati più soldi di quanto necessario. Così potremo far fronte anche agli imprevisti». Una vittoria per la direttrice Ragni che mette fine alle lunghe polemiche sui restauri su Ponte Vecchio, che dovevano essere finanziati con i proventi delle pubblicità raccolti da Media Firenze. Ma dopo lo scandalo del "Ponte Vecchio apparecchiato" con la réclame di cucchiai e forchette Esselunga, e dopo i teloni coperti di nuovo da una griffe di orologi, alla fine il cantiere era finito abbandonato per mancanza di fondi. Le critiche sulla qualità delle immagini avevano poi investito la soprintendenza del Polo museale e lasciato priva di committenza la società che doveva raccogliere i finanziamenti. Tutto fermo e sospeso, con i ponteggi che transennano le botteghe degli orafi di Ponte Vecchio, pronti alla rivolta per i disagi di un cantiere di cui non si vede la fine. Tantè che il 13 aprile, il sindaco Matteo Renzi, in nome del decoro di uno dei luoghi più turistici della città e per mettere fine ai mugugni degli orafi, si è fatto avanti ed ha offerto alla soprintendente Cristina Acidini il prestito dei 170 mila euro necessari a completare i lavori. Finché eccoli arrivare dal ministero e persino più di quanto richiesto.
FIRENZE - Subito 200 mila euro per liberare Ponte Vecchio
Il Corridoio Vasariano, un monumento storico a Firenze, era stato fermato per oltre due mesi a causa della mancanza di fondi per i restauri delle sue facciate. Il ministero dei Beni culturali ha fornito 200.000 euro in fondi straordinari, oltre a quelli richiesti, per completare i lavori. La direttrice regionale Maddalena Ragni ha confermato che i fondi sono stati assegnati e che il cantiere potrà riprendere. Il cantiere era stato fermato dopo lo scandalo delle pubblicità su Ponte Vecchio e le critiche sulla qualità delle immagini. Il sindaco Matteo Renzi aveva offerto il prestito di 170.
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