Da una società che vinse lappalto 99mila euro al tesoriere di Anemone Il costruttore attinge spesso dal conto della Congregazione Provengono da Igit anche altri soldi per un totale di 345mila euro Il 7 aprile 2008, nello studio del notaio Guido Gilardoni di Roma, le società Sac di Emiliano Cerasi e Igit di Bruno Ciolfi hanno costituito la società consortile Parco della Musica, partecipata al 75 Sac e al 25 da Igit, per realizzare i lavori del nuovo Auditorium di Firenze. Quello stesso giorno don Evaldo Biasini, detto anche don Bancomat, il missionario della Congregazione del Preziosissimo Sangue che custodiva il tesoro di Diego Anemone, ha ricevuto assegni bancari tutti di importo inferiore a 12,500 euro, per un totale di 99 mila euro, emessi dalla Igit Spa in favore di una azienda e di tre privati: assegni girati a don Evaldo e da questi versati sul conto della Congregazione acceso presso Banca Marche. Fra il 19 marzo e il 18 aprile 2008 il missionario, al quale Anemone si rivolgeva di frequente quando aveva bisogno di contanti, ha depositato sul conto della Congregazione assegni emessi dalla Igit in favore di privati e di aziende e a lui girati per un importo complessivo di 345 mila euro. I carabinieri del Ros, che hanno esaminato la precisa contabilità del sacerdote, ritengono che Bruno Ciolfi, il titolare della Igit, abbia concorso ad alimentare il fondo cassa contante custodito da don Biasini e gestito da Diego Anemone. Fondo cassa che, secondo le ipotesi di accusa, veniva utilizzato da Anemone per pagare tangenti ai funzionari ministeriali della «cricca» del Dipartimento della Ferratella e al capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. La Igit, la Sac e la loro vittoria nella gara di appalto per la realizzazione del Teatro della Musica di Firenze, una delle opere destinate a celebrare i 150 anni dellUnità dItalia, sono allorigine dellinchiesta sui Grandi Eventi che ha portato alla luce le gesta della «cricca» della Ferratella - in particolare di Angelo Balducci, Fabio De Santis e Mauro Della Giovampaola, ora in carcere per corruzione - e il «sistema gelatinoso» che intorno ad essa si era formato, secondo la felice definizione dellarchitetto Paolo Desideri, progettista del Teatro della Musica fiorentino. Sac e Igit vincono la gara il 31 dicembre 2007. Limporto dellopera, al netto del ribasso, è di 69 milioni di euro, oggi saliti ad oltre 200. La vittoria delle due imprese romane scatena lira funesta degli esclusi, soprattutto Giafi di Valerio Carducci e Btp di Riccardo Fusi. Gli infuocati commenti degli sconfitti, intercettati a Firenze, alimentano il sospetto che la gara non sia stata regolare e danno il via allindagine. Nel frattempo, il 27 marzo 2008, Sac e Igit firmano il contratto per la realizzazione del Teatro della Musica e il 7 aprile costituiscono la società consortile. Il Ros ha documentato gli stretti rapporti fra Ciolfi (Igit) e Anemone. Igit compare in diverse società consortili insieme con società del gruppo Anemone. La «Carceresassari», costituita il 24 luglio 2006 per la realizzazione del nuovo carcere di Sassari. La Musport, costituita il 10 marzo 2008 per costruire il Nuovo Museo dello Sport Italiano nellambito del programma per i Mondiali di Nuoto 2009. La SantEgidio, costituita il 4 aprile 2008 per il completamento dellaeroporto di Perugia, nellambito delle celebrazioni dei 150 anni dellUnità dItalia. La Arsenale, costituita il 6 agosto 2008 per realizzare la residenza dellArsenale alla Maddalena per il G8. La Musport e la SantEgidio sono nate - come la Teatro della Musica - proprio nei giorni in cui decine di assegni emessi dalla Igit sono finiti nel fondo cassa di don Evaldo Biasini, utilizzato da Anemone, secondo le accuse, per i pagamenti in nero. Tutte le gare di appalto per il G8, i 150 anni dellUnità dItalia e i Mondiali di Nuoto sono state gestite dal Dipartimento della Ferratella.