Manco a dirlo sullo scandalo che scoppiò lo scorso Natale scesero in campo con la sinistra anche i finiani di Farefuturo: «Boicottiamo il cinepanettone». Che era successo? La Commissione cinema del ministero dei Beni culturali in una delibera dello scorso 4 dicembre aveva riconosciuto l'interesse culturale di «Natale a Beverly Hills», il nuovo film natalizio targato Filmauro. Certo, una decisione da confermare dopo la visione della copia campione del film, ma sufficiente per suscitare un mare di polemiche. La questione divenne anche oggetto di interrogazioni parlamentari per evitare che proprio uno dei pochi film campione d'incassi il film potesse accedere a sgravi fiscali (tax credit) o peggio a contributi. Il ministro ai Beni culturali, Sandro Bondi, ora ha deciso di rispondere spiegando che la Sottocommissione lungometraggi che si è espressa lo scorso 4 dicembre è tenuta di nuovo a riunirsi (entro il febbraio 2011) «e dovrà esprimersi nuovamente per confermare o meno il riconoscimento dell'interesse culturale». Intanto al film non è stato concesso nessun contributo. In merito alla richiesta, poi, di conoscere quali altri film prodotti dalla società Filmauro, presieduta da Aurelio De Laurentiis abbiano avuto recentemente (dal 2005) un riconoscimento dal ministero, Bondi ha spiegato che si tratta di «Italians» e «Genitori e figli: agitare prima dell'uso». Quest'ultimo ha ricevuto un contributo di un milione e 100mila euro. In cauda venenum, le interrogazioni richiedevano anche i contributi effettivamente versati ai film della Medusa. Si è appreso così che, fra gli altri, per «Il caso dell'infedele Clara» (2009), il ministero aveva stanziato un contributo di 1,9 milioni di euro «cui la produzione ha rinunciato», mentre per il «Il dolce e l'amaro» (2007) con Fabrizio Gifuni e Luigi Lo Cascio il ministero ha contribuito per 1,95 milioni di euro a fronte di un incasso di 938mila euro. Per «Baaria» c'è stato solo un riconoscimento di interesse culturale e niente soldi. «Tutta la vita davanti» ha ricevuto un milione di euro e incassato 2,986 milioni. «Viaggio segreto»: 2 milioni di contributo, 482mila euro di incasso.
Bondi, Natale a Beverly Hills (forse) non mangerà il panettone
Il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, ha deciso di riunire la Sottocommissione lungometraggi per confermare o meno il riconoscimento dell'interesse culturale del film Natale a Beverly Hills. Il film, prodotto dalla società Filmauro, non ha ricevuto nessun contributo. Il ministro ha spiegato che la Sottocommissione dovrà esprimersi nuovamente per confermare o meno il riconoscimento dell'interesse culturale. In passato, il ministero ha stanziato contributi per altri film prodotti dalla Medusa, come Il caso dell'infedele Clara e Il dolce e l'amaro, ma questi contributi sono stati rinunciati o non sono stati effettivamente versati.
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