La proposta: quella che meglio risponde ai requisiti è Sant'Agostino LA CRITICA «Servono direttori competenti» Non esiste a Volterra un museo diocesano di arte sacra. Esistono innumerevoli capolavori sparsi in diverse chiese della città. «Opere grandiose - dice Umberto Viti - esposte ai furti e alle rovine. Soggette al degrado e alla cattiva manutenzione. Senza un percorso comune, senza un piano programmatico che le unifichi». L'idea che nasce ancora una volta dalla mente fervida di Viti, è quella di pensare a una struttura che accolga tutte queste bellezze, permettendo al pubblico di goderne nell'insieme e salvandole dall'incuria. «Nel centro storico di Volterra - continua l'analisi - ci sono ben 6 chiese adibite al culto mentre i credenti saranno all'incirca mille. Si potrebbe trasferire le varie esposizioni in una di queste, abbastanza grande da contenerle e collocata in un'area molto frequentata». Viti ha già un nome, una proposta concreta. «La chiesa che risponde meglio ai requisiti è S. Agostino. Naturalmente non ci sarebbe bisogno di sconsacrarla o di modificarne l'aspetto. Andrebbero solo previste piccole modifiche architettoniche per adattarla al suo nuovo compito. Anche il vescovo - aggiunge l'esperto - dovrebbe aver accettato l'ipotesi». Senza contare che le opere sarebbero messe al sicuro e non rischierebbero più l'incolumità. «Al momento, nessuna chiesa può garantire al cento per cento la cura e la custodia delle tele, degli affreschi e delle sculture che ospita. A S. Giusto, tanto per citare un evento doloroso per l'arte, furono rubate delle pale d'altare alte quasi 3.5 metri. Furono poi ritrovate completamente smembrate. I delinquenti per venderle o per spostarle decisero di farle letteralmente a pezzi. In un museo di arte sacra questo spiacevole episodio non sarebbe successo». P.S.
VOLTERRA. Riunire in chiesa i tesori di arte sacra
Un esperto di arte sacra, Umberto Viti, propone di creare un museo di arte sacra a Volterra, trasferendo le opere d'arte spese in diverse chiese della città in una struttura unificata. La chiesa di S. Agostino è stata scelta come sede del museo, senza necessità di sconsacrarla o modificare il suo aspetto. L'idea è stata accettata anche dal vescovo. Il museo avrebbe il compito di proteggere le opere d'arte e garantire la loro sicurezza. In passato, diverse chiese di Volterra hanno subito episodi di furto e degrado delle opere d'arte. Un esempio è stato il furto di pale d'altare da S. Giusto, che furono ritrovate smembrate.
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