Dal turismo al riassetto idrogeologico. Le rocche saranno valorizzate CASTELNUOVO. Oltre 14 milioni di euro, di cui il 60 in spese di investimento, a disposizione del territorio. È questo il dato più significativo che emerge dal bilancio di previsione 2010, approvato dall'assemblea della Comunità montana Garfagnana. «Il bilancio 2010 ha risentito pesantemente dei gravi tagli ai finanziamenti statali subiti dall'ente quest'anno - spiega il presidente Mario Puppa -. Mi corre doveroso esprimere un sentito ringraziamento alla Conferenza dei sindaci, agli assessori, ai consiglieri, alla struttura amministrativa dell'ente ed al revisore dei conti, che hanno offerto un puntuale ed efficiente supporto, grazie al quale è stato possibile approvare questo fondamentale documento di programmazione nonostante la complessa situazione esistente. Abbiamo cercato, non senza difficoltà, di mantenere la qualità dei servizi erogati e di portare avanti significativi progetti per la salvaguardia e lo sviluppo socio-economico e culturale del territorio». Ciò è stato possibile sia attraverso la massima razionalizzazione delle spese, anche di personale, sia grazie alla capacità dimostrata dall'ente nell'accedere a fondi comunitari e regionali, correlati a progetti di ampio respiro, nei settori dell'agricoltura, del turismo, dell'ambiente e della cultura. «Da sottolineare - prosegue Puppa - il positivo segnale di apertura della minoranza, che si è astenuta dalla votazione del bilancio. Un documento attento ai problemi contingenti ma, contemporaneamente, proiettato verso il futuro». «Largo spazio sarà dato alla messa in sicurezza del territorio - aggiunge il vice presidente Michele Giannini -. A tal proposito basti pensare che sono stati stanziati 2 milioni e 500mila euro per interventi straordinari di riassetto idrogeologico. Il nostro impegno sarà ancora finalizzato all'incentivazione, sia in campo agricolo sia in ambito zootecnico, della filiera corta che, oltre a favorire la promozione delle produzioni tipiche, contribuisce alla sopravvivenza ed allo sviluppo delle aziende agricole ed agroalimentari locali. Destineremo cospicue energie al turismo, con iniziative capaci di coinvolgere istituzioni e operatori locali, ed al potenziamento delle reti telematiche. Anche il mondo della scuola e dell'offerta formativa riceverà un'attenzione particolare, così come la cultura, che vedrà in primo piano le attività della Banca dell'Identità e della Memoria». Particolare risalto sarà dato al progetto "Rocche e Fortificazioni", cofinanziato, oltre che dalla società Arcus, legata al Ministero per i beni e le attività culturali, anche dalle Fondazioni Monte dei Paschi di Siena e Cassa di Risparmio di Lucca. L'obiettivo è quello di realizzare un insieme organico di interventi strutturali sulle fortificazioni della Valle per dar vita ad un sistema museale diffuso sul territorio, capace di diventare motore propulsore sia dal punto di vista culturale che sotto il profilo del marketing turistico.