«Pugno duro contro chi sgarra» «Ci sono arrivate oltre cento ordinanze. La maggior parte dei casi sono sulla Panoramica» MONTE ARGENTARIO. «Stiamo portando avanti le demolizioni sia all'Argentario che in Feniglia insieme al Comune di Orbetello. Il segnale che vogliamo dare non è quello della repressione ma semplicemente dare delle norme precise che qui mancano da troppo tempo». L'assessore all'urbanistica, assetto del territorio, edilizia privata e pubblica del comune di Monte Argentario, Enzo Turbanti, ha approfondito le strategie dell'amministrazione per far fronte al fenomeno dell'abusivismo all'Argentario. «Ci sono arrivate oltre cento ordinanze di demolizione. Abbiamo già demolito le tettoie dell'ex discoteca "La strega del Mare" sulla strada panoramica. Ieri mattina c'è stato un sopralluogo della nostra amministrazione con l'assessore all'urbanistica del comune di Orbetello, Di Vincenzo, per velocizzare la demolizione dei primi capannelli di Feniglia che speriamo possano essere abbattuti per l'inizio dell'estate. 6 o 7 proprietari hanno già consegnato le chiavi all'amministrazione». «Non ci sono stati macro interventi - aggiunge Turbanti - perché non c'è una focalizzazione sul territorio ma tanti piccoli punti dalla costa all'interno. Nella maggior parte dei casi si parla della zona della Panoramica, oltre a molte altre zone rurali. Sono stati individuati tutti gli abusi in muratura ma la maggior parte sono ampliamenti, cambi di destinazione e creazione di manufatti precari». Poi prosegue con un excursus storico: «Negli anni Ottanta c'è stato il boom degli abusi all'Argentario, nel 1985 il primo condono edilizio. Ci sono stati un'altra migliaia di abusi fino al 1994, al secondo condono. Infine il terzo condono nel 2004, anche se è stato molto diverso per via di una legge regionale molto restrittiva. Per questo l'amministrazione ha incaricato tre tecnici di prendere in considerazione le pratiche di condoni tra il 1985 e il 1994. Ne stiamo portando avanti circa 250. Per eliminare gli abusi stiamo creando nuove norme. Abbiamo appena approvato in bilancio 100.000 euro per eventuali demolizioni che il privato non si voglia prendere a carico. E poi il regolamento urbanistico, il piano casa e un accordo di pianificazione per dare univocità alla legge sui sottotetti, che sta andando avanti in quattro comuni pilota come Monte Argentario, Grosseto, Follonica e Scansano, insieme ad Ance, Anci ed Asl per sfruttare gli spazi abitabili senza mangiare il territorio e non intaccare nuove costruzioni». Infine una novità: «Abbiamo in programma per fine mese un convegno sull'abusivismo per coordinare a livello comunale i vari enti che hanno competenza di sorveglianza come la procura e forze dell'ordine e gli enti di programmazione come sovrintendenza, regione, provincia, procura, uniti all'architetto Piazza, redattore del regolamento urbanistico comunale. Obiettivo è creare norme e indirizzi a livello territoriale e sensibilizzare i cittadini ad una migliore difesa ambientale e territoriale per dare un'immagine vera di Monte Argentario attraverso norme chiare che qui non ci sono mai state».