Ferragosto all'insegna della cultura per la capitale. Tutti i musei e le aree archeologiche comunali infatti saranno aperti, con orari differenziati e in qualche caso prolungati oltre quelli ordinari. Tagliato, invece, U tradizionale ballo che l'anno scorso ha animato numerose piazze della capitale «per motivi di bilancio e perché complessivamente l'offerta estiva quest'anno è stata più ricca» ha precisato l'assessore comunale alla Cultura Gianni Borgna. «Si tratta di un'iniziativa coerente con tutte le altre che hanno fatto di Roma, soprattutto in estate, una città ai primi posti in Europa per quanto riguarda l'offerta di attività culturali, espositive e museali - dice Borgna - come dimostrano i più recenti indici turistici». In particolare, secondo i dati del Touring club, Roma nel 2003 ha visto salire il numero delle persone che ha frequentato i musei: complessivamente più di 850mila persone, di cui oltre 400mila nei musei Capitolini. Questo dato si inquadra in quello più generale che ha visto la capitale non soffrire particolarmente della globale contrazione del turismo dello scorso anno. Tra i musei e le aree archeologiche che il giorno di ferragosto potranno essere visitati ci sono la centrale Montemartini, aperta dalle 9.30 alle sette di sera; il museo di Roma (palazzo Braschi), dalle nove alle sette di sera; il Visitor center di via dei Fori imperiali, dalle 930 alle 18.30; i mercati di Traiario, dalle nove alle due del pomeriggio; il museo della Civiltà romana, dalle nove alle 13.30; i musei Capitolini, dalle nove alle otto di sera; il museo del Vittoriano dalle 9.30 alle 21.30; il Chiostro del Bramante dalle quattro del pomeriggio alle otto di sera. In molte strutture le biglietterie saranno aperte fino a un'ora prima della chiusura. «Secondo i dati in nostro possesso - continua Borgna - i turisti cominciano a frequentare anche musei minori e meno conosciuti. Questo soprattutto perché i servizi offerti, come bar, ristoranti, librerie e visite guidate sono maggiori che in passato». L'assessore ha annunciato che per l'autunno sarà presentato un rapporto sulle attività culturali nella capitale, redatto da un apposito ufficio strategie e marketing recentemente costituito. «Anticipando qualche dato - spiega Borgna - risulta che i musei comunali sono frequentati in maggioranza da donne. Inoltre la maggior parte dei visitatori è rappresentata da cittadini romani, con alcune eccezioni come i musei Capitolini, la centrale Montemartini e palazzo Braschi, strutture frequentate principalmente da turisti stranieri». [VM]
Musei capitolini il tesoro di Ferragosto
La capitale italiana, Roma, celebra Ferragosto con l'apertura dei musei e delle aree archeologiche comunali. I musei saranno aperti con orari differenziati e prolungati in alcuni casi. L'assessore alla Cultura, Gianni Borgna, ha spiegato che questa iniziativa è coerente con le altre attività culturali che rendono Roma una città leader in Europa. I dati del Touring club mostrano che il numero di persone che visita i musei è aumentato nel 2003, con oltre 850mila persone che hanno frequentato i musei Capitolini. Borgna ha anche annunciato che un rapporto sulle attività culturali sarà presentato per l'autunno. I musei comunali sono frequentati in maggioranza da donne e da cittadini romani, con alcune eccezioni.
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