LAscensione del pittore nizzardo è ora ospitata nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Pellicceria Scoppia il caso Ludovico Brea nel mondo dellarte in Italia. Nella galleria di Palazzo Spinola di Pellicceria è stata da poco collocata lopera del pittore quattro-cinquecentesco Ludovico Brea: lha comprata il Ministero per i Beni culturali per 1.200.000 euro. Però gli esperti non ci stanno: «Quellopera è stata pagata almeno il triplo del suo valore», tuonano. Tutti daccordo, dai mercanti darte agli esperti del mercato internazionale. Scoppia il caso Ludovico Brea nel mondo dellarte in Italia. Nella galleria di Palazzo Spinola di Pellicceria è stata da poco collocata una bellissima opera del pittore quattro-cinquecentesco Ludovico Brea (documentato a Nizza e in Liguria dal 1450 circa al 1523): lha comprata il Ministero per i Beni culturali per 1.200.000 euro, «lacquisto più importante che il Ministero ha compiuto nel 2009», come è sottolineato nel comunicato stampa di presentazione. Però gli esperti non ci stanno: «Quellopera è stata pagata almeno il triplo del suo valore», tuonano. Dai mercanti darte agli esperti del mercato internazionale gli interrogativi sullacquisto hanno scavalcato i confini della città e della regione. Lopera, "Ascensione", è una tempera su tavola (258 cm x 123 cm) datata 1483, venne realizzata dal pittore per lantica chiesa della Consolazione di Genova. Su Artnet, la Bibbia delle quotazioni - come la definiscono gli addetti ai lavori - lopera venduta al prezzo più alto di Brea è stata battuta a 56.302 euro, nel dicembre 2009 presso la casa daste francese Aguttes. Gli esperti indicano uniti questa valutazione, per fare le debite proporzioni con lacquisto "stellare" del Ministero. «E lopera del Quattrocento genovese pagata al più alto prezzo nella storia del mercato in Italia - spiega Alberto Chiesa, capo del dipartimento Old master paintings di Sothebys - per il mercato dellantico 1.200.000 euro è una quotazione altissima: stiamo parlando di un artista che ha un mercato locale, non internazionale. Per dare dei riferimenti, il mercato dellantico ha un tetto massimo di 6 milioni di euro: così venne venduto un Tiepolo formidabile e di enormi dimensioni da Sothebys. E non sono più di una ventina i quadri antichi che hanno superato il milione di euro nella storia delle aste in Italia». Chiesa riconosce laltissima qualità dellopera di Palazzo Spinola: «Questa "Ascensione" mi pare di grande raffinatezza, è il più bel Ludovico Brea che abbia mai visto, perfettamente conservato - indica - ma mi riesce difficile comprendere limporto della vendita. Oltre i 400-500.000 euro non riuscirei a stimarlo». Ovvero un terzo dellimporto pagato dal ministero, complessivamente, al privato che lha messo in vendita e lintermediario. Perché a segnalare a Palazzo Spinola di Pellicceria - e quindi alla Soprintendenza per i Beni artistici della Liguria - lopera di Brea, è stata la casa daste Wannenes Art auctions, che ha sedi a Genova, in piazza Campetto, a Roma e a Milano. Alla presentazione del quadro, a Palazzo Spinola, Guido Wannenes, amministratore delegato dellazienda, ha dichiarato: «Siamo felici di questa nuova collaborazione tra pubblico e privato». La Soprintendenza, come prassi vuole, ha inoltrato la pratica al ministero per i Beni culturali. Spetta al comitato tecnico scientifico per il Patrimonio storico, artistico e etnoantropologico autorizzare o bocciare le acquisizioni proposte dalle varie soprintendenze regionali. «A determinare il valore, indeterminabile, di unopera antica ci sono molti fattori - aggiunge Marco Riccomini, responsabile del dipartimento Old master paintings di Christies - stato di conservazione, dimensioni, soggetto, storia del dipinto, provenienza, conservazione, certezza dellattribuzione, mi auguro, come credo, che il ministero abbia acquistato secondo criteri di congruità». Non ci sta la direttrice di Palazzo Spinola, Farida Simonetti, ad ascoltare «le chiacchiere del mercato dellarte», dice e mette in chiaro: «Quando il ministero finalmente asseconda una nostra richiesta e acquistando salva unopera di così grande importanza, assicurandola alla fruizione pubblica per sempre, perché devono sollevarsi polemiche?». Simonetti indica che listruttoria per decidere lacquisto del quadro è durata due anni, in via del Collegio Romano: «Cè sete di opere altissime, e così legate al territorio, e questo capolavoro, nella sola Settimana della cultura, ci ha fatto raddoppiare i visitatori».