XII Settimana della Cultura. Emerge dal sito dell'assessorato che ha pubblicato i dati sul pubblico Ai 26 eventi promossi dalla Sovrintendenza si è registrata la presenza di 28.063 visitatori Le iniziative organizzate in provincia durante la XII Settimana della Cultura, sono state le più seguite dal pubblico in Sicilia; un pubblico composto da turisti, residenti e studenti. Emerge dal sito internet dell'Assessorato regionale, che ha pubblicato i dati sul monitoraggio della partecipazione del pubblico ai vari eventi, dai quali si evince la presenza di 28.063 visitatori ai 26 eventi promossi dalla Soprintendenza. L'eccezionale successo di presenze, secondo la dottoressa Rossella Giglio, dirigente del Servizio per i beni archeologici, rappresenta un ottimo auspicio per il risveglio dell'interesse culturale dimostrato verso il grande patrimonio archeologico della Sicilia occidentale. La Giglio sottolinea il grande lavoro svolto dal personale che lavora al Servizio per i beni archeologici, e che, grazie al costante raccordo operativo tra la Soprintendenza e l'Ufficio scolastico provinciale, con la professoressa Lucia Gucciardi Firrarello, numerose scuole con gli studenti-ciceroni hanno potuto "adottare" i siti archeologici in un ampio programma di iniziative. In particolare, oltre alle visite promosse nei Musei di Partanna (Castello Grifeo), Marsala (Museo Archeologico "Baglio Anselmi") e Mazara (Museo del Satiro), numerosa affluenza di pubblico hanno avuto i due pomeriggi musicali "I concerti al Museo", organizzato il 18 e il 25 aprile a Baglio Anselmi, con l'animazione musicale a cura dell'Associazione Ludwig Van Beethoven e la collaborazione della Pro Loco. La settimana della cultura è stata anche l'occasione per presentare al pubblico il quarto fascicolo della guida didattica Museo Baglio Anselmi - Itinerari didattici: dal Museo al Territorio. Da Lilibeo a Marsala, a cura di Maria Grazia Griffo, che completa un'organica elaborazione di tutte le più recenti scoperte archeologiche realizzate dalla Soprintendenza a Marsala in questi ultimi anni, I siti archeologici sono stati "adottati" dalle scuole. Anche a Salemi (Basilica di San Miceli), alle isole Egadi (Favignana, Grotta del Pozzo, Marettimo, Case romane, Levanzo, Grotta del Genovese) e a Pantelleria (Sesi) sono state organizzate visite guidate con la collaborazione di archeologi e volontari che hanno reso fruibili siti altrimenti chiusi al pubblico. jana cardinale
SICILIA - Provincia archeologica, la più gettonata
La XII Settimana della Cultura ha visto la presenza di 28.063 visitatori ai 26 eventi promossi dalla Sovrintendenza. L'eccezionale successo rappresenta un ottimo auspicio per il risveglio dell'interesse culturale dimostrato verso il grande patrimonio archeologico della Sicilia occidentale. Il personale del Servizio per i beni archeologici ha lavorato duramente per promuovere l'interesse culturale, grazie al costante raccordo operativo con l'Ufficio scolastico provinciale. Numerose scuole hanno potuto "adottare" i siti archeologici in un ampio programma di iniziative.
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