Chieste modifiche alla delibera regionale di marzo SASSARI. Quali soluzioni sui temi delle fonti rinnovabili di energia? Se ne parla oggi in Regione. Dove i rappresentanti delle centinaia di operatori sardi attendono risposte. S'intende fare qualche apertura rispetto alla delibera del 12 marzo con cui la Giunta Cappellacci ha accentrato su di sé gran parte della gestione delle risorse? O la questione si trascinerà fra dubbi, perplessità, polemiche? Nell'attesa, le inchieste giudiziarie a carico di spregiudicati sviluppatori dell'eolico, marino e no, si moltiplicano. E in qualche caso emergono pericolosi legami con mafia e camorra. Per il momento, il discorso è comunque ristretto alle fasi preliminari. Alle 10.30 di stamane le commissioni Ambiente e Industria sentiranno i delegati del coordinamento degli addetti ai lavori (Enri la sigla dell'organismo appena costituito nell'isola). Esamineranno poi l'ordine del giorno sulle autorizzazioni da rilasciare nel settore. I lavori proseguiranno nel pomeriggio, alle 16.30. Ma che cosa chiedono, in sostanza, i produttori e gli installatori di piccoli e medi impianti in Sardegna? In una lettera al governatore sollecitano - come faranno oggi di fronte alle commissioni presiedute da Mariano Contu (Pdl) e Nicolò Rassu (Pdl) - precise misure di rilancio. Eccone alcune. Creare altre opportunità di lavoro diffuse. Consentire la costruzione di serre fotovoltaiche. Incentivare la promozione di energia elettrica prodotta dal solare. Favorire le semplificazioni amministrative e le installazioni nelle aree industriali. Dopo l'annuncio della nascita di Sardegna Energia Spa con fondi della Regione, la giunta riteneva che la maggior parte dei problemi sulle rinnovabili fosse stato risolto con la creazione di una sorta di monopolio pubblico. Non è stato così. Sono nati dissidi, a destra come a sinistra. E i contrasti hanno riguardato, al suo interno, la stessa maggioranza. Ma i nodi sono politici solo in parte. C'è uno scollamento tecnico-specialistico con una realtà fatta di tanti tasselli differenti. Dove, assieme alle speculazioni e all'illegalità, esistono corrette aspettative di operatori ed ecologisti che vogliono evitare più pesanti fenomeni d'inquinamento.
SARDEGNA - Energia, oggi confronto sulle fonti rinnovabili con gli operatori sardi
La Regione Sarda ha chiesto modifiche alla delibera regionale di marzo, che ha accentrato la gestione delle risorse energetiche. I rappresentanti delle centinaia di operatori sardi chiedono soluzioni sui temi delle fonti rinnovabili di energia. La Giunta Cappellacci ha creato Sardegna Energia Spa con fondi della Regione, ma i problemi non sono stati risolti. I contrasti sono politici e tecnici, e ci sono aspettative di evitare fenomeni d'inquinamento. Le commissioni Ambiente e Industria si incontreranno per esaminare l'ordine del giorno sulle autorizzazioni da rilasciare nel settore.
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