Via vecchie recinzioni e tettoie. "Visitatori in aumento del 6" Via le recinzioni verdi che nascondono lo scavo della Domus tiberiana sul Palatino. E via anche i tubi innocenti che delimitano le indagini lungo la via Sacra al Foro. E invece partono le visite alla Casa delle Vestali. Sono alcuni dei 45 cantieri che, finanziati con i 30 milioni di euro della Soprintendenza speciale, stanno rimettendo in sesto larea archeologica centrale (che nei mesi di marzo e aprile ha registrato un più 6 di visitatori rispetto agli stessi mesi del 2009) secondo i dettami del commissario Roberto Cecchi. Che il 17 maggio presenterà il secondo rapporto sui lavori, svolti e da fare. E che ieri ha accompagnato il sottosegretario Francesco Giro in un sopralluogo. Sarà larchitetto Michele De Lucchi a progettare le nuove tettoie degli scavi: quelle fatiscenti di plastica saranno presto rimosse. In programma ci sono anche recinzioni trasparenti per permettere ai visitatori di seguire i restauri. «Ma i cantieri saranno continui perché il Palatino ha bisogno di manutenzione costante» spiegano larcheologa Maria Antonietta Tomei e larchitetto Pia Petrangeli. Pronti anche i nuovi gabinetti in muratura verso via di San Teodoro: finalmente i wc chimici andranno in soffitta.