Articoli stralciati e riapparsi nella notte, finanziamenti per il turismo e le cooperative, norme "ad personam" Fino a 20 mila euro di reddito annuo esenzione dal ticket per esami e analisi Un aiuto a Guajana Dieci milioni ai centri messinesi colpiti dalle frane 400 mila euro ai licenziati Pumex Sono spuntate allimprovviso, sommerse dal clamore delle «grandi riforme» varate in questa Finanziaria, dal credito dimposta al taglio del ticket per i redditi sotto i 20 mila euro, passando per la ripubblicizzazione dellacqua. Sono norme nuove di zecca come quella sul sostegno alleditoria siciliana, oppure i contributi a pioggia, le sanatorie come quella per i sottotetti e le mansarde, i cavilli che consentiranno, ad esempio, al governatore Raffaele Lombardo di nominare un esterno a capo del suo ufficio di gabinetto o, ancora, articoli stralciati dalla presidenza dellAssemblea e che invece sono riapparsi nel testo definitivo, come quello sul fondo dellArtigiancassa. Nella Finanziaria appena approvata non mancano le sorprese. Anche per norme che sembravano esserci e che invece non ci sono: «Come quella sulla riforma degli appalti, che non è stata inserita per una dimenticanza, con il rischio che adesso la Regione debba restituire milioni di euro allUnione europea perché spesi con gare dove cera sempre lo stesso ribasso», attacca Fabio Mancuso del Pdl. Il Pd comunque esulta per alcune riforme inserite in questa Finanziaria. A partire dal taglio del ticket per gli esami specialistici (dalle urine alle ecografie) per chi ha un reddito Isee fino a 20 mila euro. Ma tra le novità cè anche il sostegno alleditoria: «Si tratta di una norma che consente contributi fino al 50 per cento delle spese di gestione affrontate da aziende che operano in Sicilia», dice il segretario del Pd, Giuseppe Lupo. Di certo cè però che, accanto alle riforme, in questa Finanziaria sono stati votati articoli di tutti i tipi. Non è vero, ad esempio, che è stato accantonato tutto il maxi-emendamento del governo. Alcune norme sono state inserite. Quali? Il contributo per ridare 5 milioni di euro allassessorato al Turismo dopo le lamentele dellassessore Nino Strano, altri 4 milioni per «manifestazioni dinteresse artistico» che potrà spendere lassessorato ai Beni culturali guidato da Gaetano Armao, 2 milioni di euro per i consorzi Asi, altri 2,5 milioni di euro per le coop dellIsola e un contributo allimprenditore Rodolfo Guajana, vittima del racket. E poi, oltre ai già noti fondi ai comuni del Messinese colpiti da calamità naturali, un finanziamento ad hoc per 10 milioni di euro a Scaletta Zanclea, San Fratello, Messina e Caronia. Un altro contributo apparso nel testo è quello di 2,5 milioni di euro per il restauro della sede della fondazione Federico II. Tra le pieghe delle oltre 80 pagine della Finanziaria, cè anche la proroga per la sanatoria dei sottotetti e delle mansarde, che potranno essere trasformate in unità abitative in cambio del pagamento di un canone alla Regione di 25 euro per metro cubo. Norma che si affianca a quella che apre anche agli agriturismi il piano casa votato a febbraio dellArs. Non mancano poi alcuni articoli che sembrano davvero ad personam: come quello che consente soltanto agli uffici di diretta collaborazione del governatore Lombardo di essere guidati da esterni, o quello che obbliga i Comuni a sostenere le spese per ricorsi contro lineleggibilità del sindaco per «incompatibilità dincarichi», norma voluta dal sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, che è pure deputato regionale. Ma a scatenare le polemiche, anche dei sindacati, sono le norme su assunzioni e stabilizzazioni. Con un cavillo tra le 4.500 stabilizzazioni dei precari regionali sono stati inseriti anche i 400 catalogatori, mentre i 35 dipendenti della Fiera del Mediterraneo saranno assunti alla Multiservizi, e i forestali vedranno incrementate le giornate di lavoro. «Non condividiamo la spesa di 400 mila euro per i licenziati della Pumex, una norma ad hoc fatta quando alla Regione bussano migliaia di altri licenziati», dice Giovanna Marano, segretaria della Fiom. Saranno contrattualizzati i 3.200 pip di Palermo, mentre si aprono le porte dellassunzione anche per i 22.500 precari degli enti locali: «Abbiamo affrontato le vere emergenze della Sicilia», dice Riccardo Savona dellUdc. Di diverso parere Mariella Maggio, leader Cgil: «Alcune risposte positive ma in un quadro di frammentarietà che non indica lavvio di un percorso riformatore».
SICILIA - Condono per i sottotetti, soldi a pioggia ecco tutte le sorprese della Finanziaria
La Finanziaria approvata ha introdotto diverse riforme, tra cui il taglio del ticket per gli esami specialistici per chi ha un reddito Isee fino a 20 mila euro. Il governo ha anche introdotto un sostegno alleditoria per le aziende che operano in Sicilia, con contributi fino al 50 per cento delle spese di gestione. Altre norme includono un contributo per ridare 5 milioni di euro all'assessorato al Turismo, 4 milioni per manifestazioni d'interesse artistico, 2 milioni di euro per i consorzi Asi, 2,5 milioni di euro per le coop dell'Isola e un contributo all'imprenditore Rodolfo Guajana.
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