La Lega non ci sarà: "Ma nessuna contestazione" Nel programma anche le visite a Iit e Erzelli, e forse un pranzo in prefettura Laereo che porterà a Genova il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è atteso allaeroporto Cristoforo Colombo qualche minuto prima delle undici: comincia questa mattina la due giorni presidenziale. Il primo appuntamento del Presidente della Repubblica sarà a Sestri Ponente, allAnsaldo Energia dove sarà accompagnato dal presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini e dallamministratore delegato Giuseppe Zampini. Poi la lunga maratona che porterà Napolitano allIit, listituto italiano di tecnologia a Morego, agli Erzelli dove nascerà il villaggio tecnologico e infine al Carlo Felice. Il cuore ufficiale della visita è quello di domani, quando a Quarto il presidente Napolitano aprirà ufficialmente le celebrazioni per i 150 anni dellUnità dItalia. Dopo che il Ministro Roberto Calderoli, uno dei leader della Lega, ha annunciato in tivù che non celebrerà lUnità dItalia, ieri tutti si sono chiesti se gli uomini del Carroccio ligure seguiranno lesempio. «Volete sapere se faremo le barricate?», ha detto Francesco Bruzzone, segretario ligure della Lega, alle decine di giornalisti che da tutta Italia lo hanno cercato ieri pomeriggio. «Niente barricate - ha detto - la Lega ligure prende atto degli eventi, della storia che non si può cambiare. In questo caso prendiamo atto della ricorrenza dellUnità dItalia ma la viviamo in modo diverso rispetto ad altri: per noi è loccasione per riflettere sulla necessità di cambiare questa Italia, di realizzare le riforme nel senso federale». Ma gli esponenti della Lega parteciperanno alle celebrazioni o le ignoreranno? «Qualcuno andrà, qualcuno no. Personalmente non lo so». Edoardo Rixi, parlamentare, dice: «Non cè un ordine del partito ma solo la sensibilità dei singoli: personalmente sarò a Roma in Parlamento a fare il mio dovere e a votare provvedimenti utili per il paese. Penso che Genova in questo momento più che di celebrazioni abbia bisogno di iniziative concrete con cui affrontare, ad esempio, la crisi del porto». Intanto sotto il profilo logistico tutto è pronto per la visita del presidente della Repubblica. Stasera alle sette lultimo appuntamento della giornata sarà al Carlo Felice con il concerto diretto dal maestro Gelmetti. E il teatro lirico sarà anche la prima tappa della giornata di domani, con un appuntamento organizzato dalla Fondazione Mus-e Italia, presieduta da Riccardo Garrone che alle nove e mezza del mattino accoglierà Napolitano, insieme allassessore comunale alla cultura, Andrea Ranieri. Domani sarà il giorno delle celebrazioni dellUnità dItalia, con la lunga cerimonia allo scoglio di Quarto, da dove partirono i Mille. Il corteo presidenziale è atteso a Quarto poco dopo le dieci del mattino e il presidente come primo atto deporrà una corona al Monumento celebrativo della partenza dei Mille. Poi parleranno il sindaco Marta Vincenzi e il Ministro per i beni culturali, Sandro Bondi. Sarà Napolitano, quindi, a dare il via alla regata Storica che ricorda limpresa. Poco spazio per i momenti "privati" in questa due giorni genovese. Forse lunica pausa sarà oggi a colazione, in prefettura. Di certo il presidente della Regione, Claudio Burlando, cercherà il modo di fargli avere una piccola provvista di pesto da portare a Roma. Il presidente Napolitano ripartirà domani a mezzogiorno e mezza, dopo le cerimonie alla Stazione Marittima, dove terrà un discorso e dove è previsto anche un intervento del Ministro della Difesa Ignazio La Russa. La giornata di domani sarà trasmessa in diretta televisiva. La visita alla collina degli Erzelli, destinata a diventare la sede del parco scientifico e tecnologico, è lunico momento della due giorni genovese che resterà chiuso alla stampa e ai media in generale: oggi pomeriggio alle cinque il presidente Giorgio Napolitano sarà accolto dal presidente di Leonardo Technology, Giuseppe Rasero.