I tesori di Tintoretto e Veronese dal Palais di Lille a Conversano La Soprintendenza pugliese rafforza lasse con la Francia: a ottobre De Nittis a Parigi Da domenica al castello in mostra la pittura veneta La pinacoteca Finoglio ospiterà ventidue opere ventidue capolavori, fra i quali tele di Tintoretto e del Veronese mai esposte in Italia, saranno in mostra a Conversano, nelle sale della pinacoteca Finoglio allinterno del castello aragonese. Patrocinato dal presidente della Repubblica, levento ha per titolo Veronese, Tintoretto e la pittura veneta. Capolavori del Palais des Beaux Arts di Lille. Domenica prossima, 9 maggio, linaugurazione; il 21 luglio la chiusura. La mostra con i preziosi quadri provenienti dal museo francese, secondo per importanza solo al Louvre, sinnesta sul binario Conversano-Lille, inaugurato il 23 aprile con lesposizione al Palais della città francese dei dieci monumentali dipinti de La Gerusalemme liberata del pittore barocco napoletano Paolo Domenico Finoglio, conservati nella pinacoteca della cittadina pugliese. Uno scambio culturale ad altissimo livello nellottica delle direttive Ue, ma anche un nuovo tassello del singolare gemellaggio Puglia-Francia, avviato nel 2008 con la mostra Paris 1900. La collezione del Petit Palais di Parigi, ospitata a Palazzo della Marra di Barletta, nella splendida cornice della pinacoteca De Nittis. Una rassegna che riscosse un grande successo di pubblico alla quale "risponderà" la Soprintendenza pugliese con una grande esposizione dedicata al pittore barlettano e parigino di adozione, in ottobre, proprio al Petit Palais. Nellattesa, ecco dunque arrivare a Conversano i capolavori custoditi dal museo di Lille, mentre nella città francese fino al 12 luglio sarà in mostra il ciclo di dipinti di Finoglio, per la prima volta allestero. «Lidea di questa operazione - spiegano Rosanna Gnisci e Antonella Di Marzo della Soprintendenza pugliese, diretta da Fabrizio Vona - nasce da una proposta di Alain Tapié, direttore del Palais des Beaux Arts di Lille. Il progetto di scambio è stato possibile grazie al lavoro congiunto tra il Comune di Conversano e il museo francese, con il supporto scientifico della nostra Soprintendenza». «La mostra Veronese, Tintoretto e la pittura veneta - racconta il curatore Saverio Pansini, anche direttore della pinacoteca Finoglio - propone ventidue capolavori che raccontano lepoca tra la fine del 500 e linizio 600 attraverso le firme di maestri come Bassano, Montemezzano, Sustris, Tiepolo, Fetti, Liss, Guardi, Spada, Tiarini e Maratta, oltre naturalmente a Tintoretto e Veronese. Di questultimo si potranno ammirare le tele dellultima fase della vita, quella in cui lartista matura una profonda riflessione spirituale abbandonando le festose tematiche profane. Come Lo Schizzo per il Paradiso, studio preparatorio destinato ad unopera mai portata a termine; Il Martirio di S. Giorgio, illustre copia ripresa da una pala daltare conservata in San Giorgio in Braida; fino alla Pietà che si rifà allomonima tela conservata allErmitage di San Pietroburgo». Di Tintoretto, il castello di Conversano ospita Ritratto di un senatore veneziano, ma fra i dipinti più importanti da segnalare La Pace di Augusto di Maratta, Giuseppe e la donna di Putiphar di Spada, Rinaldo e Armida di Tiarini, Apoteosi di San Tommaso dAquino di Assereto. Promossa da Comune e Polo museale di Conversano, Mibac, Direzione regionale per i Beni culturali e Soprintendenza ai beni storico-artistici, lesposizione sarà presentata domani alla Regione. Visite tutti i giorni, escluso il lunedì (info 080.495.10.27).