La lettera di Quattrocchi: autorizzati lavori dichiarati illegittimi. Rossi: linea del rigore La giunta sotto accusa, arrestato per corruzione lex dirigente dellurbanistica Il governo toscano ha il potere di annullare i permessi di costruzione La Regione prenda in carico la questione urbanistica di Montespertoli e annulli le concessioni edilizie illegittime. Lo chiede il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Quattrocchi al presidente della Regione Enrico Rossi. Fra il 2007 e il 2009 a Montespertoli sono stati rilasciati decine di permessi che hanno consentito la trasformazione di edifici agricoli in abitazioni. Ciò sebbene il Comune sia ancora privo di un piano strutturale e per tale motivo, in base alla legge regionale, dal 14 aprile 2007 non fossero consentiti sul suo territorio interventi di trasformazione urbanistica né edilizia. In settembre sono stati arrestati per abuso dufficio e corruzione lex dirigente dellufficio urbanistico Marco Calonaci e un suo collaboratore e lintera ex giunta comunale è finita sotto inchiesta per abuso dufficio. In precedenza erano stati sequestrati 42 cantieri e la nuova giunta comunale guidata da Giulio Mangani (Pd) aveva sospeso i permessi di costruzione per 66 interventi. Successivamente lamministrazione ha annullato 15 concessioni e ordinato 12 demolizioni ma ha anche archiviato 29 procedimenti, consentendo ai cantieri di ripartire. Una decisione contraddittoria, secondo la procura, dato che nelle ordinanze firmate dal nuovo dirigente dellufficio urbanistico, Antonino Gandolfo, si ipotizza che i privati abbiano agito in buona fede ma si ammette «lindubbia sussistenza di un vizio di legittimità dei permessi», si afferma che le opere realizzate «incidono sui terreni modificando lassetto urbanistico dellarea» e si paventa «la compromissione del territorio», riconoscendo che «la mole, la diffusività e la ripetitività degli interventi abusivi complessivamente considerati appare tale da sconvolgere lassetto delle zone agricole». Nonostante ciò, numerosi cantieri hanno avuto il via libera. Questo è il motivo per cui il procuratore, daccordo con i sostituti Leopoldo De Gregorio e Giuseppina Mione, ha scritto al presidente della Regione segnalando «che è stato dato il via libera a costruzioni che negli stessi provvedimenti del Comune sono definite "opere di diffusa illegittimità"». In base allarticolo 39 del Testo unico sulledilizia (il Dpr 380 del 2001) la Regione ha il potere di annullare i permessi di costruzione illegittimi. Il presidente Enrico Rossi incontra oggi stesso il sindaco di Montespertoli (che si è detto stupito della lettera del procuratore) e annuncia decisioni in tempi brevi. La linea, a quanto pare, sarà quella del rigore.